Personale Ata

Operatore scolastico Ata: quando entra in vigore e i requisiti necessari

Settembre 2026 doveva essere l’appuntamento con l’introduzione nel mondo della scuola della nuova figura riservata all’ambito del personale Ata che va sotto il nome di operatore scolastico, professionalità introdotta con il CCNL Scuola 2019-21 e che invece debutterà ufficialmente solo nel 2027.

Curiosità e polemiche

Le vicissitudini che hanno accompagnato la nascita e l’introduzione di questa nuova figura per il personale Ata sono state particolarmente travagliate, ma alla fine una data è stata stabilita, ma non a breve termine.

Tutta da verificare la reale applicazione nella quotidianità scolastica di questa nuova figura, oggetto di non poche controversie sia per la mancata equiparazione tra responsabilità e stipendio, sia per quello che potrà comportare per il resto del personale Ata, collaboratori scolastici in primis.

L’Operatore Scolastico infatti avrà molto in comune con il collaboratore scolastico, ma svolgerà anche attività qualificata non specialistica di assistenza e monitoraggio delle esigenze igienico-sanitarie agli alunni con disabilità e supporto ai servizi amministrativi e tecnici.

Gli operatori scolastici andranno a far parte dell’Area degli operatori con l’operatore dei servizi agrari, mentre il collaboratore scolastico resta parte integrante dell’Area dei collaboratori.

I requisiti

Per diventare operatore scolastico servirà attestato di qualifica professionale di operatore dei servizi sociali e certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale (CIAD).

Si potrà diventare operatori scolastici anche con Diploma di qualifica triennale rilasciato da un istituto professionale o “Certificato di competenze” relativo al primo triennio del percorso di studi di cui al d.lgs. n. 61 del 2017 – con promozione alla classe IV – da cui emerga il raggiungimento delle abilità, conoscenze e competenze minime necessarie per il superamento del predetto periodo di istruzione unitamente a certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale e certificazione di competenze socio-assistenziali.

Saranno diversi gli stipendi, disciplinati dalle tabelle sono contenute nel CCNL Scuola 2019-21.

Per passare da collaboratore scolastico ad operatore scolastico si dovrà fare ricorso alle procedure di mobilità verticale ma bisognerà soddisfare alcuni requisiti precisi come avere svolto almeno 5 anni di servizio come CS, possedere un attestato di qualifica professionale, o vantare 10 anni di servizio dopo aver conseguito un titolo uguale o superiore al diploma di scuola secondaria di primo grado.