Sostegno 2026: in calo le assunzioni tramite GPS

Le assunzioni da Gps sostegno sono in calo. Un paradosso non da poco se si pensa che proprio i docenti con specializzazione beneficiano di una forma di doppio canale di reclutamento, anche se su posti residui, che i sindacati e una parte politica (Bucalo, Pittoni) vorrebbero estendere anche ai posti comuni.

Gli elenchi regionali per il ruolo

Eppure in vista del prossimo anno scolastico si devono fare i conti con una riduzione significativa delle assunzioni tramite le Graduatorie Provinciali per le Supplenze di sostegno, soprattutto nel Nord Italia. I motivi sono molti, ma in primis si possono individuare due cause principali: l’introduzione di nuovi percorsi di selezione che hanno priorità sul ricorso alle GPS rappresentati dalle graduatorie del concorso PNRR3 e dagli elenchi regionali.

Soprattutto gli elenchi regionali sono una novità assoluta rispetto agli anni passati per quel che riguarda il reclutamento su posti residui dalle immissioni in ruolo, e hanno finito inevitabilmente per togliere risorse a scorrimento prima fascia gps sostegno e mini call veloce. Soprattutto quest’ultima, era particolarmente a rischio per i pochi posti disponibili, ama alla fine anche si in forma ridotta si farà.

Lo scorrimento delle graduatorie

Quest’anno i posti vacanti sono stati assegnati in primis ai vincitori dei concorsi PNRR3 e poi ai candidati degli elenchi regionali. Eppure non tutti i vincitori del concorso Pnrr 3 verranno assunti a settembre, considerato che sono stati messi a bando molti più posti di quelli che erano disponibili per le assunzioni 2026, e quindi si dovrà spalmare il contingente come minimo sul prossimo triennio.

Solo dopo che questi canali avranno esaurito le proprie disponibilità, si passa alle GPS di sostegno.

E poi come detto ci sono i nuovi elenchi regionali per il ruolo, che si sono costituiti per la prima volta quest’anno e che si costituiranno nuovamente di anno in anno anche in futuro. Elenchi riservati a idonei e vincitori dei concorsi scuola che hanno limitato le possibilità per la prima fascia delle graduatorie di sostegno. Una situazione diffusa in tutta Italia ma in particolar modo nelle aree del Nord dove tra chi è in possesso di specializzazione la competizione è maggiore.