Sono solo 5, al momento, le regioni in cui si registrano posti disponibili per la mini call veloce, procedura di assegnazione posti di sostegno per il ruolo interprovinciale che partirà nelle prossime ore e che durerà fino al 19 agosto, di fatto l’ultimo passaggio prima dell’avvio dell’algoritmo per le supplenze in programma a fine mese.
Poche regioni, ma ci sono
La cattiva notizia, come detto, è che sono pochissime le regioni in cui c’è disponibilità di posti. Le buone notizie sono due: che nelle prossime ore potrebbero arrivare ulteriori disponibilità, anche se è bene partire dal presupposto che non dovrebbero essere molte, e che si pensava che la mini call veloce potesse addirittura non partire affatto quest’anno per mancanza di posti, e invece, in maniera sia pur limitata, di farà.
I posti disponibili
Il quadro dei posti disponibili per la mini call veloce sul sostegno per l’anno scolastico 2026/27 si amplia con la pubblicazione di nuovi contingenti, in particolare in Lombardia. Le disponibilità riguardano soprattutto la scuola primaria, mentre risultano molto più limitati i posti per l’infanzia.
In Emilia Romagna, a Piacenza risultano disponibili 2 posti per la scuola dell’infanzia e 40 per la primaria. A Reggio Emilia, invece, sono stati comunicati 3 posti per la primaria. Il riferimento regionale è contenuto nell’avviso dell’USR Emilia Romagna.
In Friuli Venezia Giulia le disponibilità riguardano esclusivamente, sulla base dei dati pubblicati, la scuola primaria. Sono previsti 5 posti a Gorizia, 39 a Pordenone, 17 a Trieste e 6 a Udine, per un totale di 67 posti. Il contingente è riportato nell’avviso dell’USR Friuli Venezia Giulia.
Numeri importanti anche in Liguria. A Genova risultano disponibili 169 posti. A Imperia sono invece presenti 3 posti per l’infanzia e 45 per la primaria, mentre a Savona risultano 19 posti per la primaria. Il quadro regionale è disponibile nell’avviso dell’USR Liguria.
Il contingente più consistente tra quelli finora comunicati arriva però dalla Lombardia, dove le disponibilità per la scuola primaria sono particolarmente elevate. Nei dati pubblicati risultano 235 posti in una delle province indicate nel prospetto, 135 a Brescia, 241 a Como, 154 a Cremona, 74 a Lecco, 77 a Lodi, 166 a Mantova, 1.076 a Milano, 164 a Monza, 149 a Pavia, 67 a Sondrio e 122 a Varese. Complessivamente, sulla base delle cifre riportate, si arriva a 2.660 posti per la primaria. L’USR Lombardia ha pubblicato sia l’avviso con il contingente sia il dettaglio delle sedi disponibili provincia per provincia.
In Piemonte risultano disponibili soprattutto posti di sostegno nella scuola primaria. Ad Alessandria sono 24, ad Asti 27, a Biella 36, a Cuneo 6, a Novara 10, a Torino 35 e a Vercelli 94.
Nel Verbano Cusio Ossola, come riportato nell’avviso territoriale, sono inoltre disponibili 7 posti per l’infanzia e 43 per la primaria. Complessivamente il Piemonte conta quindi 7 posti per l’infanzia e 275 posti per la primaria. Il riepilogo è contenuto nell’avviso dell’USR Piemonte.