Supplenze 2026: ultimi giorni per ritirare la domanda, chi deve provvedere

Sono gli ultimi giorni utili per ritirare la domanda per le supplenze 2026/27 da parte dei docenti che non sono più interessati a ottenere un incarico in quanto destinatari di assegnazione di una cattedra. Ricordiamo che non è obbligatorio ritirare la domanda né si incorre in alcuna sanzione in caso non si provveda, ma gli uffici scolastici stanno chiedendo uno sforzo di collaborazione in questi giorni ai docenti coinvolti per ottimizzare la procedura di assegnazione degli incarichi ai colleghi.

Il ritiro dell’istanza

Alcune province hanno anche comunicato la data entro la quale procedere con il ritiro dell’istanza, ma non tutte. In ogni caso l’importante è provvedere prima dell’avvio delle procedure, che scattano entro l’elaborazione dei turni mediante algoritmo, e prima con il bollettino zero riservato alla conferma dei docenti di sostegno su richiesta delle famiglie. Indicativamente la data ultima è il 24 agosto.

Poi si partirà con la simulazione per verificare disponibilità di posti e nominabilità in ambito continuità sostegno, con l’obiettivo di concludere entro il 31 agosto. Entro il 31 agosto dovrebbe anche essere elaborato il primo bollettino riservato a tutti gli altri docenti che hanno presentato la domanda per le max 150 preferenze.

Sono invitati a ritirare l’istanza i docenti che, nell’anno scolastico 2026/2027, non potranno comunque accettare una supplenza usufruendo dell’aspettativa prevista dall’art. 47 del CCNL.

Chi è coinvolto

In particolare, riguarda:

  • i docenti che hanno ottenuto una nomina in ruolo per il 2026/2027, da GAE, graduatorie di merito o prima fascia GPS;
  • i docenti che nel 2026/2027 devono svolgere l’anno di prova, anche se assunti in ruolo negli anni precedenti;
  • i docenti assunti dalla prima fascia GPS che non hanno ancora completato tre anni di servizio effettivo nella scuola in cui hanno svolto l’anno di prova. Nel conteggio dei tre anni rientra anche l’anno a tempo determinato durante il quale è stato svolto il periodo di prova.

Per queste categorie non sarebbe possibile lasciare temporaneamente il posto di ruolo per accettare una supplenza tramite aspettativa, quindi viene consigliato il ritiro dell’istanza.