Ottimismo per il terzo ciclo Indire sostegno: si apre uno spiraglio, con l’obiettivo poi di renderli stabili

Aumenta l’ottimismo circa la possibilità dell’avvio nei prossimi mesi di un terzo ciclo dei percorsi INDIRE per la specializzazione sul sostegno. La richiesta è tanta come dimostrano anche le reazioni sui social alle notizie che si rincorrono online, ma al momento non esiste ancora una decisione ufficiale. La volontà e l’impegno politico però ci sono, e questo costituisce più di una garanzia in ottica risoluzione della vicenda. La pausa estiva certo non aiuta in questo senso, ma già da fine agosto è possibile che possano arrivare novità più concrete in questo senso.

I tre anni di servizio

L’eventuale nuovo ciclo sarebbe destinato soprattutto a due categorie: i docenti che hanno maturato tre anni di servizio sul sostegno e che non hanno potuto partecipare ai percorsi precedenti, e coloro che si erano iscritti a corsi di specializzazione all’estero prima dell’avvio delle precedenti procedure INDIRE.

A sostenere questa possibilità e a dare qualche speranza in più ai docenti che aspettano un terzo ciclo per la specializzazione abbreviata sul sostegno è Mario Pittoni della Lega, che sta seguendo direttamente le interlocuzioni. Pittoni ha dichiarato che “le porte non sono chiuse” e di essere ottimista. Questo significa che la proposta è ancora in discussione e che ci sono possibilità concrete, ma non c’è ancora alcuna certezza. L’esperto di scuola è infatti responsabilmente prudente, non volendo dare false illusioni con certezze che al momento non ci sono, ma esterna il suo ottimismo aprendo più di uno spiraglio in vista di una risoluzione positiva della vicenda.

Percorsi stabili e strutturali

L’obiettivo dei percorsi INDIRE era anche quello di affrontare il problema dei titoli di sostegno conseguiti all’estero, rimasti per molto tempo in attesa di riconoscimento. Secondo Pittoni, sulla questione erano arrivati anche solleciti da parte delle istituzioni europee.

Un altro obiettivo sarebbe rendere questi percorsi stabili e non soltanto temporanei per i docenti triennalisti, riconoscendo in modo definitivo l’esperienza maturata lavorando per almeno tre anni sul sostegno.

Ci sono sicuramente segnali positivi e un impegno politico per aprire un nuovo ciclo, ma fino alla pubblicazione di un provvedimento ufficiale il terzo ciclo INDIRE resta ancora solo una possibilità.