Assunzione precari: 10.810 nuovi insegnanti di sostegno a settembre, l’annuncio della Meloni

Quasi undicimila nuovi insegnanti di sostegno da settembre. I numeri erano di fatto già noti, ma sono stati ufficializzati e sottolineati nelle ultime ore dal presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che sottolinea l’impegno del Governo e del Ministero dell’istruzione per la scuola, sottoforma di assunzioni e stabilizzazioni, dopo aver ribadito nelle scorse settimane i meriti di aver portato a casa tre rinnovi contrattuali negli ultimi anni a distanza ravvicinata.

Il totale delle nuove assunzioni

Concetto già sottolineato nelle scorse ore anche dal Ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara. Tornando alle assunzioni, i risultati raggiunti sono stati sottolineati da Giorgia Meloni nelle scorse ore sul suo profilo Facebook.

I numeri sono la conferma del piano assunzioni per la scuola del prossimo anno. Un totale di 46.642 docenti da assumere in ruolo, con attenzione particolare al sostegno.

“Abbiamo anche autorizzato le assunzioni a tempo indeterminato per il prossimo anno scolastico: 46.642 docenti, di cui 10.810 insegnanti di sostegno, oltre a dirigenti scolastici, personale educativo, insegnanti di religione e personale Ata”, ha scritto la presidente del Consiglio.

Le misure per il sostegno

L’attenzione del ministero negli ultimi anni nei confronti del Ministero è evidente, con la prosecuzione dei Tfa, I Corsi Indire per la specializzazione abbreviata e la conferma dei docenti di sostegno su richiesta delle famiglie. Tutte situazioni che spesso sono state oggetto di critiche, in particolare le ultime due. Quello su cui non si può discutere è che ci saranno da settembre 10.810 nuovi insegnanti di sostegno su un totale di quasi 47mila posti.

Secondo Giorgia Meloni, “un investimento importante” che servirà a portare “nelle nostre scuole quasi 11.000 nuovi insegnanti di sostegno”.

L’obiettivo del ministero per i prossimi anni è quello di “garantire maggiore continuità didattica, rafforzare l’inclusione e assicurare agli studenti con disabilità il supporto che meritano”.