Precari scuola: niente pagamento degli arretrati, scoppia la polemica

E’ ufficiale che il pagamento degli arretrati per il rinnovo del contratto scuola che interessa docenti e personale Ata verrà messo in calendario da Noipa il prossimo 11 agosto, come già anticipato da Anief nei giorni scorsi. Si tratta di fatto dell’unica notizia positiva al momento, se consideriamo le polemiche che riguardano il mistero degli aumenti in busta paga (in attesa del cedolino che specifichi le voci dello stipendio il totale visualizzato da gran parte dei docenti risulta inferiore alle aspettative) e l’esclusione dei precari dal pagamento degli arretrati stessi.

Disparità di trattamento

Proprio quest’ultima circostanza è quella maggiormente oggetto di polemica e rimostranze da parte dei sindacati che sottolineano l’ennesima profonda ingiustizia e disparità di trattamento nei confronti dei docenti con contratto a tempo determinato. Anche la politica si muove in questo senso con la denuncia nei confronti del Ministero per la mancanza di certezze sulla data di pagamento degli arretrati per i precari al 30 giugno. Se per il personale di ruolo è già fissato l’accredito degli arretrati (855 euro lordi per i docenti e 633 euro lordi per ATA, in media) con procedura su NoiPA che prevede emissione speciale per l’11 agosto e accredito entro fine mese, per i precari non c’è alcuna scadenza fissata.

Emissione speciale in dubbio

M5S denuncia e definisce inaccettabile che per chi ha lavorato con contratti a tempo determinato fino al termine delle attività didattiche non sia ancora stato definito un calendario ufficiale. A rendere ancora più grave la situazione, il paradosso in base al quale proprio chi resterà senza stipendio nei mesi estivi per la sospensione dei contratti, non potrà nemmeno contare sul pagamento degli arretrati, che avrebbero rappresentato un aiuto economico.

Per questo il partito ha chiesto al ministero l’immediata indizione di un’emissione speciale entro il mese di agosto 2026 e l’istituzione di un tavolo tecnico tra Ministero dell’Istruzione e MEF volto ad automatizzare i flussi di pagamento.