In attesa di un annuncio ufficiale di Noipa o del Ministero (che peraltro non è nemmeno detto che arrivi, potrebbe restare valido l’annuncio publicato qualche giorno fa sul sito ufficiale che parla genericamente di agosto) Anief con Marcello Pacifico dichiara che NoiPA potrebbe autorizzare l’11 agosto un pagamento straordinario, separato dal normale stipendio, per versare gli arretrati maturati nel 2025 e tra gennaio e luglio 2026. Si tratterebbe dalla tanto attesa emissione speciale che personale Ata e docenti aspettano da qualche mese e che regolarizzerebbe rispetto al rinnovo di contratto scuola rinnovato ufficialmente lo scorso primo luglio.
Importi lordi
L’importo indicato nelle tabelle o nei conteggi, però, è generalmente lordo. Sul cedolino saranno applicate le trattenute fiscali, quindi la somma effettivamente accreditata sarà più bassa.
Per esempio, su 800 euro lordi con una trattenuta del 23%, resterebbero circa 616 euro netti mentre con una trattenuta del 35%, resterebbero circa 520 euro netti.
La cifra potrebbe diminuire ulteriormente per eventuali conguagli o altre trattenute. Il suggerimento di consultare le tabelle ANIEF e confrontare ogni mese serve a controllare quale aumento spettava nel singolo mese, quanto è stato già pagato, quali mensilità devono ancora essere recuperate, se l’importo presente nell’emissione speciale corrisponde agli arretrati attesi.
La questione degli aumenti
Per non incorrere in “delusioni”, non bisogna quindi aspettarsi di ricevere sul conto l’intero importo lordo riportato nei calcoli.
Delusione che peraltro ha già coinvolto il personale scolastico al’indomani della visualizzazione online dello stipendio di agosto comprensivo dei nuovi aumenti. In attesa di poter vedere le singole voci con il cedolino a metà mese, gli importi sono sembrati a tutti inferiori alle aspettative. Anief spiega che “il contratto 2025-2027 prevede aumenti progressivi spalmati su tre anni – 2,2% nel 2025, 3,80% dal 2026 e 5,9% dal 2027 – ma la delusione di luglio è solo l’inizio di un rebus che si chiarirà il 17 agosto, quando i cedolini saranno visibili integralmente”
