Con la fine di luglio scatta ufficialmente il conto alla rovescia in vista dell’avvio del nuovo algoritmo per le supplenze. Ci sarà prima, entro fine agosto, la fase dedicata alla conferma dei docenti di sostegno su richiesta delle famiglie. Poi, sempre entro il 31 agosto, il ministero ha intenzione di far partire almeno il primo turno di nomina con il bollettino uno, in modo da consentire le prime prese di servizio, il più possibile, entro l’inizio dell’anno scolastico fissato per il primo di settembre.
Le classi di concorso
Il nuovo algoritmo funzionerà con il nuovo sistema di ripescaggio, che dovrebbe scongiurare il rischio di docenti esclusi dalle nomine in quanto scavalcati perché rinunciatari involontari per sedi non espresse. Ma per il resto il meccanismo resta invariato.
Ad esempio, come negli scorsi anni, l’algoritmo non tratta necessariamente ogni classe di concorso come una procedura completamente separata. Quando arriva il turno del candidato, verifica tutte le graduatorie nelle quali, in quel preciso momento, l’aspirante si trova in posizione utile per ottenere una nomina.
Se il docente può essere nominato contemporaneamente, ad esempio, sia sulla classe di concorso A-12 sia sulla A-22, il sistema prende in considerazione entrambe. A quel punto, però, non sceglie autonomamente quale classe di concorso privilegiare: segue l’ordine delle preferenze indicato nella domanda.
L’esempio
Supponiamo che il candidato abbia inserito:
scuola X per A-22;
scuola Y per A-12;
scuola Z per A-22.
Se nella scuola X non c’è più disponibilità, ma nella scuola Y è rimasto un posto e il candidato è in posizione utile anche per A-12, l’algoritmo assegna la scuola Y. Non continuerà a cercare un posto sulla A-22 solo perché quella classe di concorso era considerata più importante dal candidato: conta l’ordine concreto delle preferenze inserite.
La contemporaneità vale, però, soltanto per le graduatorie nelle quali il candidato viene effettivamente raggiunto nello stesso turno. Se, ad esempio, è in posizione utile sulla A-22 ma non ancora sulla A-12, il sistema analizzerà soltanto le preferenze relative alla A-22. Le preferenze della A-12 non saranno prese in considerazione in quel momento.
La regola generale
La regola è che quando il candidato è nominabile su più classi di concorso nello stesso turno, l’algoritmo confronta tutte le preferenze relative a quelle classi e assegna la prima disponibilità utile seguendo rigorosamente l’ordine scelto dall’aspirante.
Per questo la disposizione delle preferenze è decisiva: sedi, classi di concorso e tipologie di posto devono essere ordinate secondo le reali priorità del docente, alternandole liberamente in base a ciò che preferirebbe ottenere.
