Scade oggi il termine ultimo riservato ai dirigenti scolastici per dare comunicazione delle disponibilità degli spezzoni fino a 6 ore. I dirigenti scolastici in questo senso devono interfacciarsi con l’ufficio scolastico territorialmente competente. La scadenza fissata dal ministero è per oggi 20 luglio, mentre lo scorso 15 luglio è terminata la raccolta delle adesioni da parte dei dirigenti scolastici nei confronti dei docenti di ruolo, che in base alla nuovo normativa inserita nell’ordinanza ministeriale hanno la priorità per una gestione più ordinata e migliore degli incarichi di breve durata.
La gestione degli incarichi
Una novità che inevitabilmente riduce parzialmente il numero di supplenze disponibili nei confronti dei docenti precari che ne usufruivano nell’ambito dell’assegnazione della presentazione delle 150 preferenze in corso in questi giorni, fino al 19 luglio.
L’obiettivo del ministero è una gestione più razionale e ordinata degli incarichi, predisposta dando priorità al personale interno, laddove possibile. La disponibilità, lo ricordiamo, non è obbligatoria da parte dei docenti di ruolo ma facoltativa.
La procedura riguarda i docenti titolari interessati a svolgere ore aggiuntive nella scuola secondaria. Gli altri gradi scolastici sono già interessati da questa procedura.
La comunicazione che entro oggi dovranno dare i dirigenti scolastici agli uffici territoriali è finalizzata alla successiva gestione degli spezzoni orari.
Gli impegni di fine agosto
Le prossime fasi prevedono che, entro il 24 agosto, gli Uffici territoriali utilizzino tutti gli spezzoni orari disponibili, compresi quelli inferiori a 7 ore nella scuola secondaria, per la gestione dell’organico, delle disponibilità e della mobilità.
Entro il 25 agosto, le ore che possono essere riassorbite internamente vengono restituite alle scuole, affinché siano assegnate come ore aggiuntive ai docenti titolari disponibili. Gli spezzoni ancora residui vengono poi utilizzati dagli Uffici territoriali per costituire i cosiddetti posti orario.
Entro il 31 agosto, gli spezzoni inferiori a 7 ore che non è stato possibile aggregare in posti orario sono restituiti alle scuole.
Dal 1° settembre e non oltre il 31 dicembre, i dirigenti scolastici gestiscono gli spezzoni residui o quelli che si rendono disponibili successivamente. La priorità viene data ai docenti già in servizio e abilitati o specializzati: prima ai supplenti che devono completare l’orario, poi ai docenti di ruolo con orario completo e infine ai supplenti con orario completo.
Se le ore restano disponibili, si procede con lo scorrimento della prima e della seconda fascia delle graduatorie di istituto. In seguito possono essere coinvolti i docenti interni non abilitati, ma in possesso del titolo di studio richiesto, rispettando lo stesso ordine di priorità. Come ultima possibilità, si utilizza la terza fascia delle graduatorie di istituto.
