Domanda GPS 2026: con le nuove regole serve prudenza soprattutto se si inseriscono preferenze sintetiche come “comune” o “distretto”

Difficile stabilire se le novità dell’algoritmo introdotte dall’ordinanza facciano pendere la bilancia più dal lato positivo o negativo. Solo alla fine della tornata di assegnazioni in vista del prossimo anno si potrà stilare un bilancio, quel che è certo è che in vista della presentazione della domanda per le max 150 preferenze, i candidati dovranno tenere bene a mente che ci sono due novità fondamentali: la prima, positiva, che l’algoritmo tornerà indietro non lasciando quindi a casa i docenti che negli anni passati risultavano rinunciatari involontari per sedi non espresse.

Le nuove sanzioni

La seconda novità, negativa cui probabilmente bisognerà fare maggiore attenzione e che dovrebbe condizionare il tipo di scelte da fare, è che le sanzioni sono state notevolmente inasprite e che quindi bisognerà essere molto più prudenti rispetto al passato se non si vuole incorrere in brutte sorprese. Tradotto: inserire una sede poco gradita per poi ritrovarsi a rinunciare o abbandonare alla cattedra, può costare molto caro, considerato che le sanzioni sono estese all’intero biennio di vigenza delle graduatorie gps, quindi fino al 2028.

La sanzione dell’esclusione dalle GPS per due anni consentirà di ottenere soltanto supplenze brevi dalle graduatorie di istituto. Ad aiutare i docenti inserire solo sedi gradite, il fatto che con il nuovo algoritmo provvisto di sistema di ripescaggio, diminuisce sensibilmente il rischio di non ottenere un incarico. Infatti da quest’anno l’algoritmo torna indietro e quindi se al turno nel quale il docente partecipa non trova le preferenze che sono state espresse, ci sarà comunque la possibilità di prendere parte ai turni successivi.

Le preferenze sintetiche

Il rovescio della medaglia come detto è che chi rinuncia alla nomina assegnata o non prende servizio, incorrerà nella sanzione per cui non si potranno più avere supplenze da GPS non solo per il 2026/27 ma anche per il 2207/28. Resterà l’ancora di salvataggio delle supplenze temporanee da graduatorie di istituto.

Per questo, partendo dal presupposto che anche quest’anno la compilazione della domanda sarà al buio senza possibilità di conoscere la reale disponibilità dei posti, è bene inserire solo preferenze che si è disposti realmente da accettare.

Strategia valida nello specifico per chi inserirà preferenze sintetiche come “comune”, “distretto”.