Nei prossimi giorni partirà la macchina delle immissioni in ruolo che consentirà entro fine mese di provvedere al conferimento delle cattedre a tempo indeterminato in vista del prossimo anno. Prima, però è necessario che venga ufficializzato il contingente dei posti autorizzati dal Mef per le immissioni in ruolo 2026/27.
Iter già partito
L’iter burocratico è già partito, considerato che è stato perfezionato l’invio a Mef e Funzione pubblica dell’autorizzazione ad assumere su tutti i posti vacanti e disponibili, al termine delle operazioni di mobilità, 44.642 docenti. Lo scrive oggi ‘Il Sole 24 Ore’. Ma l’autorizzazione avrà effetto soltanto nel momento in cui arriverà il semaforo verde definitivo da parte del Cdm che consentirà di ufficializzare il contingente definitivo delle immissioni in ruolo.
E’ infatti tutt’altro che scontato che vengano autorizzati tutti i posti. Il numero finale non dovrebbe discostarsi troppo, ma potrebbe essere anche leggermente inferiore.
La grande novità di quest’anno sul fronte delle assunzioni a tempo indeterminato è sicuramente la nuova procedura di assunzione straordinaria costituita dagli elenchi regionali per il ruolo, che opereranno in via preferenziale rispetto alle altre due procedure già in vigore da diversi anni e confermate anche quest’anno, ovvero scorrimento prima fascia gps sostegno e mini call veloce. Per queste due procedure, si opererà in via residuale dopo le immissioni in ruolo e gli stessi elenchi regionali.
Il cronoprogramma
Non è ancora chiaro che contingente di assunzioni potrà scaturire da questo nuovo sistema che per quest’anno lascia fuori i vincitori del Pnrr 3, che però potranno iscriversi a partire dal prossimo anno (gli elenchi regionali si rinnovano e si ricostituiscono di anno in anno).
Le assunzioni per le immissioni in ruolo si dividono per il 50% dai concorsi e per l’altro 50% dalle graduatorie.
Il crono programma dell’estate prevede la scadenza del 30 luglio per l’assegnazione delle sedi per le assunzioni a tempo indeterminato e i relativi scorrimenti. Poi si passerà alla fase prevista dal 31 luglio al 13 agosto caratterizzata dall’assegnazione delle cattedre per i posti di sostegno agli aspiranti della prima fascia GPS.
Infine via dal 21 agosto all’assegnazione sia della provincia sia della sede ai docenti della prima fascia GPS sostegno che avranno partecipato alla minicall veloce, la cui domanda andrà presentata dal 14 al 18 agosto. Poi si passerà alle assunzioni a tempo determinato, con il bollettino zero riservato alla conferma dei docenti di sostegno su richiesta delle famiglie e successivamente al bollettino uno per chi ha presentato domanda per le max 150 preferenze da metà luglio in poi.
