Tra dieci giorni circa prenderà il via la finestra temporale per la presentazione della domanda per le max 150 preferenze, il tutto mentre ancora molti docenti aspettano di visualizzare il proprio punteggio Gps su Istanze Online e non ci sono certezze circa l’avvio della pubblicazione delle graduatorie, che potrebbero essere per alcune province anche successive alla chiusura della domanda per supplenze e assunzioni in ruolo straordinarie.
Il nuovo sistema di ripescaggio
Con il nuovo algoritmo che beneficerà di un nuovo sistema di ripescaggio pensato per non lasciare fuori i docenti considerati negli anni passati rinunciatari involontari per sedi non espresse, potrebbe essere conveniente selezionare meno sedi, restringendo il campo solo a quelle davvero gradite, venendo meno il rischio di essere scavalcati. Infatti le 150 preferenze non sono un obbligo, ma rappresentano il numero massimo di scelte che un docente può indicare nella domanda per le supplenze da GPS.
I docenti devono considerare rischi e benefici: non sono costretti a inserirne 150, però c’è un rischio concreto: chi indica poche sedi e, al momento in cui l’algoritmo arriva al proprio turno, in quelle sedi non c’è più posto disponibile, non riceve nomina da GPS tramite procedura informatizzata.
Questo può accadere anche a chi ha un punteggio alto. Il punteggio serve a stabilire l’ordine di chiamata, ma se le preferenze indicate sono troppo limitate e non c’è disponibilità in quelle scuole o in quei territori, l’algoritmo va avanti e considera gli altri candidati.
Le due preferenze
L’algoritmo assegna la prima preferenza utile con posto disponibile al proprio turno.
Significa che, quando arriva il proprio turno in graduatoria, il sistema controlla le preferenze nell’ordine in cui il candidato le ha inserite. Appena trova una scuola, un comune, un distretto o una provincia con un posto disponibile compatibile con la posizione, assegna quella sede. Non cerca “la migliore in assoluto”, ma la prima utile secondo l’ordine scelto.
Anche quest’anno si potrà esprimere due tipi di preferenze:
Preferenze puntuali: sono le singole scuole. Consente di scegliere direttamente un istituto preciso. È una scelta più mirata, ma anche più rischiosa se si mettono poche scuole.
Preferenze sintetiche: sono scelte più ampie, come comune, distretto o intera provincia. In questo caso non si indica una singola scuola, ma un’area territoriale. Questo aumenta le possibilità di nomina, perché dentro quella preferenza possono rientrare più scuole.
Chi non ottiene una nomina dalle 150 preferenze, non viene cancellato dalla graduatoria. Si resta inseriti in GPS e si può essere convocati successivamente dalle scuole tramite graduatorie di istituto, per supplenze residue o incarichi che si rendono disponibili dopo.
