La pubblicazione dei punteggi relativi alle GPS provinciali e di istituto per il biennio 2026/27 e 2027/28 è tutt’altro che completa, come testimoniano anche le varie testimonianze che stiamo raccogliendo sui social, in particolare sulla nostra pagina Facebook dove moltissimi utenti segnalano le province ancora ferme con l’icona “divieto” che sta a indicare l’impossibilità di visionare il punteggio, al contrario dell’icona “occhio” che consentirebbe di vederlo.
La presentazione del reclamo
In ogni caso di giorno in giorno è possibile che la situazione tra i vari uffici scolastici provinciali si allinei e quindi conviene consultare periodicamente la propria situazione su Istanze Online in modo da verificare prima possibile la pubblicazione e la correttezza del punteggio stesso. In caso contrario, si può presentare reclamo prima che i punteggi diventino definitivi (dopo la chiusura della finestra temporale per lo scioglimento della riserva) e gli uffici scolastici provinciali provvedano alla pubblicazione delle graduatorie, presumibilmente dopo il 14 luglio a ridosso dall’apertura della finestra temporale per la presentazione della domanda per le max 150 preferenze.
Il titolo utile a sciogliere la riserva va conseguito entro il 30 giugno, la riserva si può sciogliere entro il 2 luglio. In linea di massima, i punteggi di chi deve sciogliere la riserva non sono visibili, ma in alcuni casi ci è stata segnalata la pubblicazione degli stessi.
Come visualizzare il punteggio
Alcuni Uffici Scolastici hanno già iniziato a pubblicare gli avvisi per la verifica del dettaglio dei punteggi attribuiti, anche dalle scuole, in fase di valutazione. Altri lo faranno nei prossimi giorni. Per visualizzare il proprio punteggio, bisogna navigare dopo l’avviso dell’ufficio scolastico su “Istanze Online”, consultando la sezione dedicata alle Graduatorie Provinciali per le Supplenze.
Ogni ufficio scolastico ha diramato le proprie indicazioni per i reclami, complete di data entro il quale inoltrarlo, modalità di invio e indirizzi email validi.
Gli errori che si possono far correggere riguardano solo eventuali errori materiali o di valutazione riferiti a titoli e servizi già dichiarati nella domanda presentata entro il 16 marzo. Non si può invece integrare, modificare o inserire nuovi titoli o servizi.
