L’ordinanza per l’aggiornamento biennale delle graduatorie Gps (soprattutto la decisione di ricorrere a questo strumento rimandando ancora il regolamento al 2028) era stata fortemente criticata dai sindacati prima della sua pubblicazione, vista come un modo per rimandare alcune decisioni importanti di altri due anni.
Le novità dell’ordinanza
A conti fatti, però non si può negare che l’ordinanza pubblicata a febbraio, a ridosso della finestra temporale anticipata per la presentazione delle domande utili all’aggiornamento delle gps, ha comportato molte novità probabilmente molte di più di quelle che ci si aspettava.
A cominciare dal nuovo algoritmo per le supplenze, probabilmente la modifica più importante e impattante per i docenti precari (vedremo in concreto da settembre che effetti avrà), ma anche in virtù dell’introduzione di un sistema di sanzioni più severo per chi rinuncia a una cattedra e altre modifiche minori.
Una di queste riguarda direttamente la procedura in corso per lo scioglimento delle riserve, in corso in questi giorni e che andrà avanti fino al 2 luglio, ultima fase dell’aggiornamento delle graduatorie che una volta conclusa consentirà la pubblicazione delle stesse.
I giorni necessari per il punteggio massimo
La novità inserita nell’ordinanza prevede la possibilità di dichiarare con riserva il servizio ancora in corso e non solo quello concluso. Un provvedimento che impatta direttamente sui docenti che al momento della domanda non avevano ancora raggiunto i 166 giorni necessari per ottenere il punteggio massimo annuale di 12 punti.
La possibilità di poter dichiarare il servizio con riserva è sicuramente impattante per il numero di docenti che ne possono usufruire, e riguarda da vicino i precari che erano in possesso di un contratto già in essere tra il 16 marzo e il 30 giugno. La normativa consentiva di completare il servizio utile entro la fine dell’anno scolastico.
Chi rientra in questa casistica, può sciogliere la riserva anche prima della scadenza formale del contratto, anche con contratto al 30 giugno. Intanto sta facendo discutere la possibilità di ottenere fino a nove punti aggiuntivi in Gps per chi sceglie le sedi indicate dal ministero.
