Si avvicina il momento dell’assegnazione delle supplenze annuali tramite algoritmo, che avrà il prologo a fine luglio della presentazione della domanda per le max 150 preferenze e che anche quest’anno sarà anticipata dal bollettino zero riservato ai docenti destinatari di continuità sul sostegno. Proprio questa procedura, sempre molto criticata, porta con sé dubbi e preoccupazioni da parte dei docenti che temono di essere scavalcati da colleghi con punteggio inferiore e soprattutto non specializzati. E’ possibile? In un certo senso sì, ma l’eventuale ingiustizia è comunque giustificata dalla nominabilità del docente destinatario di conferma, che per ottenere la continuità deve comunque essere in possesso di determinati requisiti.
Come si ottiene la conferma
Per ottenere la conferma sul posto di sostegno e scavalcare chi ha un punteggio più alto nelle GPS, bisogna essere nominabili nel bollettino zero, ovvero una simulazione che non viene immediatamente pubblicata e che non ha valore per tutti i docenti utile ad avviare le nomine e verifica se il docente destinatario di conferma ha diritto a ricevere una cattedra per l’anno scolastico 2026/2027 in base al proprio punteggio.
Per essere nominabili, è necessario che al momento della verifica tra i posti liberi e le preferenze espresse con la domanda per le max 150 preferenze, si abbia diritto a una supplenza annuale o fino al termine delle attività didattiche.
Quindi per essere confermati sul sostegno bisogna essere destinatari di incarico nella simulazione del bollettino zero, anche se non sulla stessa classe di concorso del sostegno. Il diritto scatta nel momento in cui si dispone di un punteggio che assicuri una cattedra su qualsiasi altra materia o tipologia di posto selezionata nella domanda per le max 150 preferenze con cui tra l’altro si ufficializza in maniera irrevocabile la propria disponibilità a essere confermati sul sostegno.
Anche senza specializzazione
L’algoritmo, una volta verificato che il destinatario di continuità ha diritto a una nomina su una qualsiasi delle sue preferenze, se il posto di sostegno che occupava l’anno precedente è ancora libero la conferisce sottraendola all’algoritmo successivo che opera dal bollettino uno in poi per tutti gli altri docenti non destinatari di conferma o per chi rientra nell’algoritmo non avendo ottenuto la continuità.
Chi ha un punteggio troppo basso o un numero insufficiente di cattedre totali, non può ottenere la conferma. Quindi sì, un
docente confermato sul sostegno può scavalcare un collega con punteggio più alto (anche specializzato, pur non essendolo) ma purché abbia un punteggio abbastanza alto da farlo risultare nominabile per avere un posto nelle supplenze.
