Gli aumenti e gli arretrati per il personale scolastico relativi al contratto scuola 2025/27 dovrebbero arrivare a luglio. Condizionale d’obbligo fin quando non ci sarà la certezza con i fatti o con un annuncio del ministero, ma nel frattempo i sindacati sono già in allerta e avvertono il personale scolastico che c’è il rischio di errori nei pagamenti.
Il controllo del cedolino
Per questo sarà importante controllare, una volta effettuato l’accredito con stipendio o emissione speciale (modalità ancora da ufficializzare) l’esatto importo in relazione a quanto ogni dipendente ha diritto a ricevere per aumento e arretrati. Per verificare, sarà necessario attendere il cedolino che conterrà le singole voci incassate da ogni dipendente della scuola.
Ma da cosa potrebbero dipendere eventuali errori nell’accredito? Lo spiega Anief, sindacato che si dice peraltro convinto che arretrati e aumenti possano essere erogati già nel prossimo mese di luglio. Gli errori potrebbero derivare direttamente dalla decurtazione delle indennità di vacanza contrattuale relative al triennio 2025-2027. Se così fosse, si andrebbero a ridurre ulteriormente importi che per legge andrebbero invece corrisposti per intero.
Sulla questione il sindacato ha già sollecitato NoiPA, che avrebbe risposto come si tratti di indennità già state sottratte dagli arretrati erogati a gennaio per il precedente contratto 2022-2024.
Il possibile errore
Una visione che non convince però Anief, secondo cui potrebbero esseri degli errori. Motivo per cui è importante che ogni appartenete al personale scolastico verifichi con attenzione il cedolino al momento della ricezione.
Questa la dichiarazione Anief: “Abbiamo invitato il personale beneficiario a fare attenzione anche al quantum degli arretrati, perché gli arretrati attesi non devono essere decurtati per la seconda volta le indennità di vacanza contrattuale 2025-2027”.
Il primo passaggio, in ogni caso, sarà la certezza che i pagamenti arrivino a luglio. Perché ciò accada, l’ipotesi di contratto firmata ad aprile dovrebbe diventare definitiva a giugno previo completamento degli ultimi passaggi burocratici.