Niente supplenze per due anni con le nuove sanzioni, ma il nuovo algoritmo limita il rischio

Una buona notizia e una cattiva in vista dell’assegnazione delle supplenze mediante algoritmo da fine agosto in poi (si partirà anche quest’anno dal bollettino zero per la conferma del docente di sostegno su richiesta della famiglia entro fine agosto). Partiamo dalla notizia cattiva, la recente ordinanza OM n. 27 del 16 febbraio 2026 che sostituisce ancora una volta il regolamento, rinviato ulteriormente al 2028 quando ci sarà il prossimo aggiornamento biennale delle Gps, ha inasprito le sanzioni per i docenti che non accettano la supplenza assegnata o non prendono servizio.

La nuova sanzione

Se prima l’esclusione dalla possibilità di ottenere supplenze si limitava all’anno scolastico di riferimento, adesso si allarga fino a tutto il biennio, con impossibilità di ottenere incarichi anche per l’altro anno, quello di vigenza delle graduatorie biennali.

La buona notizia, è che il nuovo sistema di rispescaggio dell’algoritmo, che finalmente va incontro alla richiesta di non far risultare rinunciatari involontari per sedi non espresse i precari, consentirà di limitare le scelte nella domanda per le max 150 preferenze a quelle effettivamente gradite in caso di incarico, scongiurando quello che avveniva fino all’anno scorso.

E cioè che si indicassero sedi anche non gradite, con il rischio poi di rifiutarle, proprio per evitare di risultare poi rinunciatari involontari e non essere presi in considerazione nei turni successivi di nomina.

Un dato da prendere in considerazione in vista dell’avvio della procedura che avrà il suo prologo a fine luglio con la domanda per le max 150 preferenze, che impatta poi direttamente sull’algoritmo.

Possibilità da graduatorie di istituto, ma non tutte

Nel frattempo, si spera possano essere pubblicate le GPS aggiornate per il 2026/27 in vista delle supplenze al 31 agosto o 30 giugno 2027.

Chi dovesse comunque incorrere nella sanzione per mancata presa di servizio o non accettazione della supplenza, potrà comunque provare a ottenere un incarico mediante supplenze brevi da graduatorie di istituto, in attesa di uscire dallo stato sanzionatorio. Niente da fare invece per le graduatorie per le supplenze al 31 agosto e 30 giugno, anch’esse coinvolte dalla sanzione per il 2026/27 che per il 2027/28. Chi è sanzionato non potrà nemmeno presentare la domanda per le max 150 preferenze per l’anno successivo.