Il nuovo organico del personale ATA per l’anno scolastico 2026/27 partirà da una riduzione complessiva di 2.174 posti rispetto al 2025/26. Il dato emerge dalla circolare presentata dal Ministero dell’Istruzione e del Merito ai sindacati, insieme alle tabelle con la distribuzione dei contingenti.
Il nuovo contingente
Il numero complessivo del personale amministrativo, tecnico e ausiliario viene fissato a 194.303 unità. La diminuzione è collegata principalmente al calo demografico e alla conseguente riduzione degli studenti iscritti, anche se il Ministero ha previsto un correttivo per tenere conto della presenza di alunni con disabilità.
Il taglio si concentra soprattutto sul profilo dei collaboratori scolastici negli istituti secondari di secondo grado. La misura deriva dal decreto interministeriale n. 211 del 3 novembre 2025, in attuazione della legge di bilancio 2025.
Resta separato il capitolo dei DSGA: per il prossimo anno scolastico sono previste 7.389 posizioni, in lieve calo rispetto alle 7.401 dell’anno precedente, anche per effetto del nuovo dimensionamento della rete scolastica.
La circolare conferma inoltre il rinvio al 2027/28 della riforma del nuovo ordinamento professionale ATA. Per il 2026/27, quindi, continueranno ad applicarsi i criteri attuali, senza l’introduzione delle nuove figure professionali come operatori scolastici e funzionari senza incarico di DSGA.
La dotazione organica provinciale
Confermato anche l’accantonamento del 3% della dotazione organica provinciale, che potrà essere utilizzato dagli Uffici scolastici regionali per le situazioni più complesse: scuole con molti alunni con disabilità, forte frammentazione in plessi, dispersione scolastica, numerosi laboratori o particolari criticità territoriali.
Il provvedimento mantiene infine i 1.000 posti di assistente tecnico destinati alle scuole del primo ciclo, con il modello delle scuole polo per il supporto ai laboratori di informatica.
Sul fronte della mobilità ATA, le prossime scadenze sono già fissate: entro il 21 maggio 2026 dovranno essere comunicati al SIDI domande e posti disponibili, mentre la pubblicazione dei movimenti è prevista per il 12 giugno 2026.