Graduatorie Gps 2026: previsti punteggi aggiuntivi per i docenti che accettano determinate destinazioni, approvato disegno di legge

Punteggi aggiuntivi in graduatoria per chi accetterà determinate destinazioni a livello nazionale. E’ la decisione presa dal Governo e che verrà inserito tra le misure previste nel disegno di legge sulla valorizzazione della risorsa mare (Legge 7 maggio 2026 , n. 70).

Il disegno di legge

Il disegno di legge è ormai realtà, essendo stato approvato in via definitiva dal Parlamento e pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Nell’ambito di queste misure, si parla anche di scuola e di punteggi aggiuntivi in Gps per coloro i quali accetteranno determinate destinazioni. In particolare, i punteggi in più in graduatoria saranno assegnati agli insegnanti che accetteranno di prestare servizio nelle isole minori.

Sta facendo discutere in particolare la decisione inserita nell’articolo dedicato alla valorizzazione del servizio scolastico svolto nei territori insulari più piccoli che garantirà l’assegnazione di punteggi aggiuntivi ai docenti che presteranno servizio nelle scuole delle isole minori.

Per aver diritto al beneficio, sarà necessario aver prestato almeno 180 giorni di servizio in un anno scolastico. Di questi, almeno 120 devono essere stati come attività didattica effettiva.

I punteggi aggiuntivi

Nel testo si parla di punteggio aggiuntivo nelle Graduatorie provinciali per le supplenze (GPS). Oltre a questo, il docente che accetterò queste determinate destinazioni avrà diritto a un riconoscimento ulteriore per il servizio svolto nelle pluriclassi della scuola primaria. La legge prevede anche possibili effetti da valutare nell’ambito delle procedure di mobilità del personale scolastico.

Ora bisogna capire nel dettaglio a quanto ammonteranno per la precisione i punteggi aggiuntivi, ancora non stabiliti. Interesse anche per il riferimento a mobilità e contrattazione collettiva nazionale.