Entro fine mese le famiglie interessate a esercitare il diritto di richiedere la conferma del docente di sostegno anche per il prossimo anno scolastico dovranno far pervenire richiesta ufficiale al dirigente scolastico, che dovrà poi verificare la sussistenza delle condizioni necessarie per la continuità didattica, dopo aver acquisito una disponibilità di massima, ancora non vincolante, dal docente destinatario della richiesta.
La platea dei beneficiari
La platea dei beneficiari della conferma sul sostegno è molto ampia, al punto da comprendere anche i docenti privi di specializzazione. Resta però esclusa la possibilità di ottenere la continuità su un diverso ordine di scuola rispetto a quello in cui il docente ha svolto l’incarico di supplenza nell’a.s. 2025/2026, anche nel caso in cui sia in possesso della specializzazione per il nuovo grado frequentato dall’alunno.
Come detto, entro fine mese dovranno essere presentate tutte le richieste da parte delle famiglie interessate a esercitare il diritto alla continuità del docente di sostegno.
Le scadenze
La scadenza successiva è fissata al 15 giugno, data entro la quale il dirigente scolastico dovrà verificare la presenza di tutte le condizioni necessarie per procedere con la conferma. Entro quella data dovrà arrivare anche la disponibilità di massima del docente a essere confermato. Disponibilità che, in questa fase, non sarà ancora vincolante.
Successivamente, entro il 26 giugno, il dirigente scolastico dovrà compilare l’apposita funzione sul SIDI nel caso in cui la procedura di conferma debba proseguire.
A quel punto toccherà nuovamente al docente, che dovrà confermare ufficialmente la propria disponibilità ad accettare l’incarico. Il termine massimo coincide con la presentazione della domanda per le max 150 preferenze, che conterrà un’apposita sezione dedicata alla continuità sul sostegno.
Infine, entro il 31 agosto, gli Uffici scolastici, come già avvenuto lo scorso anno, dovranno pubblicare il cosiddetto bollettino zero, utile a verificare la nominabilità dei docenti di sostegno confermati dalle famiglie.
Solo dopo questa fase si potrà procedere con il bollettino uno, al quale potranno partecipare tutti i docenti destinatari di continuità che non avranno ottenuto la conferma dell’incarico.
