Maggio sarà un mese decisivo per il rinnovo del contratto scuola – parte normativa. Dopo la firma sulla parte economica arrivata nelle scorse settimane, da ufficializzare nelle prossime per garantire aumenti di stipendio e arretrati entro luglio ai dipendenti scolastici, si aprono adesso i confronti per affrontare altre questioni altrettanto importanti inerenti alle condizioni di lavoro del mondo della scuola.
Gli appuntamenti all’Aran di maggio
A maggio sono previsti in tutto due appuntamenti: martedì 12 maggio e martedì 26 maggio. Gli incontri si svolgeranno tra sindacati e ministero all’ARAN. Un primo confronto per mettere sul tavolo le questioni più importanti, un secondo, si spera, per definire nel più breve tempo possibile le questioni più urgenti.
Le questioni promettono di essere particolarmente impattanti, se dovessero essere approvate, per il mondo della scuola e dei docenti in particolare. Si parlerà di riscatto agevolato della laurea per l’anticipo pensionistico dal punto di vista economico.
Dal punto di vista contrattuale, si discuterà della possibile reintroduzione del doppio canale di reclutamento, in virtù del maggior margine di manovra che il nostro Paese potrebbe avere dopo la conclusione dei vincoli PNRR con l’Europa, destinati a chiudersi con il PNRR 3.
Non solo buoni pasto
I sindacati proveranno inoltre a inserire nel contratto la questione dei buoni pasto, puntando sulla differenza di trattamento tra il personale scolastico e gli altri comparti della pubblica amministrazione italiana.
Tra gli altri temi sul tavolo figurano anche l’assegnazione provvisoria estesa ai figli fino a 16 anni e una nuova tabella per gli scatti di anzianità. L’obiettivo, nelle intenzioni dei sindacati, è riportare il primo scaglione a 3 anni e i successivi ogni quadriennio.
Infine, si discuterà anche di ricostruzione di carriera, altro tema particolarmente sentito dal personale scolastico.
