Il provvedimento non è ancora pubblicato: dopo il decreto, saranno le università a bandire i percorsi con posti, prove e calendario.
Le critiche ai Corsi Indire
Dopo l’avvio del secondo ciclo Indire per il sostegno, ridotto nelle tempistiche per consentire la conclusione entro giugno in tempo per lo scioglimento della riserva in ottica PNRR (con critiche annesse da parte di chi già considera questi corsi troppo semplificati, considerato che garantiscono specializzazione e punteggio GPS pieno), cresce l’attesa per il bando del prossimo TFA sostegno.
Non è ancora stato pubblicato il decreto del Ministero dell’Università e della Ricerca che autorizza l’avvio del TFA Sostegno XI ciclo per l’anno accademico 2025/2026, ma non è messo in alcun modo in dubbio il fatto che il corso anche quest’anno verrà bandito.
Le tempistiche probabili
Proprio in virtù della mancanza del decreto e di atti ufficiali pubblicati, non è ancora possibile garantire date e tempistiche certe per l’avvio dei corsi e per la possibilità di iscriversi agli stessi. L’unico riferimento al momento sono i cicli precedenti, che suggeriscono come il provvedimento ministeriale possa arrivare tra maggio e giugno. Sono però solo indicazioni di massima che andranno confermate nelle prossime settimane da provvedimenti ufficiali del ministero.
Il primo passaggio burocratico in questo senso è la pubblicazione del decreto: a quel punto la palla passerà alle università, che potranno avviare la pubblicazione dei bandi per i singoli percorsi. Sarà quella la fase in cui verranno definiti tutti gli elementi operativi: numero dei posti per ciascun grado di scuola, calendario delle prove preselettive, modalità di selezione e data di avvio dei corsi.
Come già accaduto negli anni scorsi, tra decreto ministeriale e pubblicazione dei bandi potrebbero passare pochi giorni, con tempistiche piuttosto rapide anche per l’avvio delle selezioni. Probabile in questo senso che tutto possa essere avviato prima dell’inizio dell’estate.
