Al momento non esiste un numero ufficiale e definitivo dei posti disponibili per le immissioni in ruolo da prima fascia sostegno (GPS). Questo perché la quantificazione avviene solo dopo una serie di passaggi che si concludono a ridosso dell’estate.
I dati vengono definiti dal Ministero sulla base degli organici autorizzati e delle disponibilità residue. Quest’anno, inoltre, bisognerà anche fare i conti con gli elenchi regionali per il ruolo, che avranno priorità sia sullo scorrimento della prima fascia GPS sostegno sia sulla successiva mini call veloce. Questo inevitabilmente potrebbe ridurre ulteriormente i posti disponibili per queste due procedure, che già di per sé negli ultimi anni non hanno goduto di un numero particolarmente elevato di accesso al ruolo.
Da cosa dipende il numero dei posti
A prescindere dagli elenchi regionali, i posti effettivi derivano da diversi fattori: pensionamenti, trasferimenti, mobilità e, soprattutto, dalla distinzione tra organico di diritto e posti in deroga.
Le assunzioni da GPS sostegno riguardano solo i posti residui dopo le immissioni in ruolo ordinarie, cioè quelle effettuate da concorso e da GAE.
Quando si conosceranno i numeri
Indicativamente, i numeri inizieranno a essere disponibili tra giugno e luglio, quando vengono definiti gli organici e autorizzate le assunzioni dal Ministero dell’Economia.
Solo in quel periodo sarà possibile avere un quadro più preciso delle graduatorie e dei posti disponibili in vista del prossimo anno scolastico, anche a livello regionale considerato che sappiamo come le cose cambino molto da provincia a provincia.
Attenzione alle aspettative
Negli ultimi anni il numero di posti disponibili è stato spesso inferiore rispetto alle attese, soprattutto per la presenza di molti posti in deroga che non possono essere utilizzati per il ruolo.
Questo rappresenta un elemento decisivo, se si pensa che finché non si trasformano quei posti in organico di diritto, le immissioni da GPS sostegno resteranno limitate.
