Ufficializzata nei giorni scorsi la proroga della norma che consente la conferma dei docenti di sostegno su richiesta delle famiglie, i diretti interessati (soprattutto quelli che hanno acquisito il diritto nel frattempo, e che quindi non hanno vissuto l’esperienza diretta dodici mesi fa) si concentrano sull’analisi dei requisiti e dei meccanismi che consentiranno anche a chi non possiede il titolo di specializzazione di sfruttare questa possibilità.
Gli ultimi anni di corso
Restano esclusi in questo senso gli insegnanti di alunni che in queste settimane stanno perfezionando l’ultimo anno di corso.
La norma infatti impedisce la conferma sul sostegno degli insegnanti su posto diverso rispetto a quello del 2025/26. Questo perché, anche se la dicitura può risultare imprecisa, la riconferma opera “sul posto” e non “sull’alunno”. Naturalmente non influisce in questo senso il fatto che le conferme devono essere esercitate dalle famiglie ad anno scolastico in corso (richiesta al Dirigente Scolastico entro il 31 maggio).
Il controllo degli Uffici scolastici
Lo stanno sottolineando in questi giorni gli Uffici scolastici, specificando che la continuità non può essere richiesta tra gradi diversi.
Restano quindi fuori i docenti di alunni che nell’anno in corso stanno frequentando l’ultimo anno della scuola dell’infanzia, primaria, secondaria di primo o secondo grado. Controllo affidato ai Dirigenti Scolastici.
FAQ
1. Chi può essere confermato sul sostegno nel 2026/27?
I docenti già in servizio sullo stesso posto nell’anno 2025/26, su richiesta della famiglia e nel rispetto dei requisiti previsti.
2. La conferma avviene sull’alunno o sul posto?
Sulla tipologia di posto, non sull’alunno. Non è quindi possibile trasferire la continuità su un altro grado di scuola.
3. Possono essere confermati docenti senza specializzazione?
Sì, la norma consente la conferma anche ai docenti non specializzati, se in possesso degli altri requisiti.
4. Chi è escluso dalla procedura di continuità?
I docenti che cambiano grado di scuola e quelli che seguono alunni all’ultimo anno del ciclo (infanzia, primaria, medie o superiori).
5. Entro quando va presentata la richiesta di continuità?
Entro il 31 maggio, tramite richiesta della famiglia al Dirigente Scolastico.
