Concorso scuola Pnrr 3: graduatorie di vincitori e idonei max del 30% in caso di posti vacanti, 30.000 docenti assunti con le nuove modalità di reclutamento

Si sta concludendo in queste settimane il concorso scuola PNRR 3, terzo e ultimo atto delle procedure concorsuali attuate nell’ambito degli accordi presi dall’Italia con Bruxelles, che vincolano a perfezionare un certo numero di assunzioni entro il 2026. Con l’ultimo bando si è andati ben oltre gli accordi presi con l’UE, e per questo le assunzioni verranno sicuramente spalmate nel corso del prossimo triennio.

Gli accordi con l’Ue

Quel che è certo è che si dovrà riuscire a mantenere l’impegno delle 70mila assunzioni entro la fine dell’anno, e per questo sarà fondamentale completare il PNRR 3 in tempo per consentire le assunzioni da settembre 2026. Dopodiché, con la fine dei vincoli PNRR, l’Italia potrebbe avere maggior margine di manovra per le modalità di assunzioni extra concorsuali: il pensiero va naturalmente al doppio canale di reclutamento, che affiancherebbe le assunzioni da concorso a quelle da GPS, valorizzando merito ed esperienza accumulata e riducendo notevolmente il numero di insegnanti precari e il ricorso ai supplenti, scongiurando l’abuso dei contratti a tempo determinato.

Per quel che riguarda il Concorso docenti PNRR 3, la conclusione è prevista entro il 30 giugno. Si tratta del terzo concorso PNRR, bandito con DD.DD.GG. nn. 2938 e 2939 del 9 ottobre 2025 per 58.135 posti comuni e di sostegno. Siamo alle battute finali e nulla lascia pensare che si possa disattendere l’impegno di concluderlo entro il 30 giugno 2026.

Le assunzioni da settembre 2026

A quel punto, le graduatorie di vincitori e idonei, nella misura massima del 30% in caso di posti vacanti, saranno utilizzate per raggiungere il target assunzionale previsto dal PNRR 3 per il 2026. Si tratta di un totale di 30.000 docenti assunti con le nuove modalità di reclutamento.

Un numero che, aggiunto a quelli dei precedenti concorsi PNRR già svolti, consentirà di perfezionare il target richiesto di 70.000 docenti assunti attraverso i nuovi concorsi concordati con l’Unione Europea.