L’obiettivo era non sovrapporre due procedure importantissime come aggiornamento GPS e mobilità docenti, e proprio in questo senso vanno lette le date, ancora da ufficializzare ma di fatto sicure, per la presentazione delle domande di mobilità docenti. Oggi incontro al ministero per definire definitivamente la finestra temporale per la presentazione delle domande e per discutere di ultime questioni rimaste ancora in bilico ma molto importanti, come quelle che attengono ai genitori di figli minori di anni sedici e ai figli di genitori ultrasessantacinquenni. Nelle prossime ore il ministero darà indicazioni definitive.
Le date ufficiali
Se venissero confermate le date, dunque, si partirebbe già la prossima settimana, ma perché questo avvenga sarà necessario che gli adempimenti di sottoscrizione dell’ipotesi di contratto e l’ordinanza non subiscano ulteriori ritardi.
In attesa di conferma, le date più probabili restano queste ma devono essere ufficializzate e quindi potrebbero cambiare.
L’incontro di oggi sarà importante anche per definire la questione relativa alla possibilità che quella del 2026 possa essere un’edizione con presentazione “veloce” della domanda. Il riferimento è a quanto era stato annunciato dal ministero stesso nelle scorse settimane, con la volontà di una procedura più veloce rispetto al passato sfruttando l’integrazione del Fascicolo digitale del personale scolastico, accessibile con SPID o CIE.
Se ne saprà di più oggi, ma al momento non risultano certezze, considerato che la piattaforma è priva di alcuna sezione relativa ai titoli e compare la dicitura:
Chi può fare domanda
Possono presentare domanda: docenti nella stessa scuola da oltre 3 anni, con vincolo triennale ma soddisfatti su preferenza sintetica (comune, distretto, provincia), neoassunti 2023/24 o precedenti: possono fare domanda per il 2026/27, soprannumerari o in esubero, docenti trasferiti d’ufficio o a domanda condizionata.
Deroghe principali al vincolo: figli minori (ricongiungimento familiare), legge 104 / assistenza disabili (caregiver), coniuge o familiari con disabilità o invalidità, figli che assistono genitori over 65.
Le deroghe restano garantite anche dal CCNL 2019/21, che consente la mobilità per ricongiungimento a figli under 12 o assistenza a disabili.
