Solo i prossimi mesi diranno se sarà stato decisivo, ma sicuramente il doppio canale di reclutamento fa un ulteriore passo in avanti con la conclusione da parte della VII Commissione del Senato della fase di discussione sul Disegno di Legge Bucalo – Atto Senato n. 545 – sul reclutamento docenti e formazione del personale scolastico.
Si passa al voto
Con questo ulteriore passaggio, con cui il Presidente Roberto Marti ha definito “chiusa tale fase procedurale”, si passa al voto. Sono infatti terminate le audizioni e non si sono verificate ulteriori richieste di intervento in discussione generale.
Il prossimo passaggio, già dai primi di marzo, prevede che i componenti della Commissione Cultura di Palazzo Madama passino all’esame degli emendamenti presentati sul testo.
Si tratta di una proposta di cui si è discusso molto negli ultimi tempi, quella firmata dalla senatrice Carmela Bucalo (Fratelli d’Italia), con cui si punta a reintrodurre il doppio canale di reclutamento per i docenti precari della scuola pubblica.
Se passasse la proposta, finalmente le immissioni in ruolo sarebbero possibili al 50% del contingente disponibile attraverso le Graduatorie Provinciali per le Supplenze.
Il meccanismo del doppio canale
Finalmente prendendo in considerazione anche il posto comune, con il sostegno già preso in considerazione dallo scorrimento prima fascia gps sostegno e mini call veloce, su posti residui dopo le immissioni in ruolo e quest’anno anche dopo gli elenchi regionali per il ruolo.
Questa legge renderebbe il modello GPS strutturale e non più straordinario.
Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief, spiega che “nel reclutamento da GPS sostegno, vengono assunti anche docenti che non hanno esperienze di servizio. La logica del doppio canale è simile a quella delle vecchie Graduatorie ad esaurimento: chi possiede un titolo abilitante, anche senza servizio, può essere assunto, in base alla posizione in graduatoria”.
Le assunzioni avverrebbero sulla base dei punteggi in graduatoria che scaturiscono da titoli accademici e anzianità di servizio.
