Presentazione nuova piattaforma per le domande Gps 2026: ci sono novità nella struttura

Domani sarà una giornata importante per l’avvicinamento all’avvio delle domande per l’aggiornamento delle GPS 2026. Ufficializzate le date dal ministero mediante comunicazione ai sindacati per la finestra temporale utile all’invio delle istanze, il 20 febbraio si terrà un incontro nel corso del quale verrà presentata la piattaforma che gestirà la ricezione delle domande dalla prossima settimana fino a metà marzo.

Un momento rilevante, considerato che ci sono diverse novità all’orizzonte, contenute nell’ordinanza, che caratterizzeranno il prossimo biennio di vigenza delle graduatorie finalizzate alle supplenze.

Nuovo algoritmo e piattaforma: cosa cambia

In attesa di capire come funzionerà l’algoritmo di fine agosto, anch’esso modificato con la nuova procedura di ripescaggio dei docenti rinunciatari per sedi non espresse, si guarda con attenzione alle possibili modifiche della piattaforma per la presentazione della domanda, in attesa che i sindacati ne prendano visione e ne facciano un report completo.

Non è infatti disponibile una versione pubblica della nuova interfaccia, per cui si possono fare solo ipotesi. Secondo le anticipazioni, la struttura principale della piattaforma non dovrebbe subire particolari cambiamenti, ma alcune sezioni dovranno necessariamente essere aggiornate alla luce delle novità normative introdotte dal ministero dopo gli incontri informativi con i sindacati dello scorso anno.

Una delle modifiche attese riguarda l’implementazione della sezione relativa al punteggio dell’abilitazione per gli ITP nella TAB 5. C’è inoltre curiosità per la gestione della dichiarazione del servizio nelle classi di concorso oggetto di accorpamento, novità introdotta con il DM 255/2023.

Graduatorie di istituto: confermata la scelta delle 20 scuole

Come sempre, nella domanda per le GPS 2026 sarà presente anche la sezione riservata alla scelta delle max 20 scuole per le graduatorie di istituto, utili per le supplenze temporanee durante l’anno scolastico.

Si tratta di una parte spesso sottovalutata ma fondamentale, perché consente ai docenti di essere convocati direttamente dalle scuole per sostituzioni brevi o temporanee.

Domanda per le 150 preferenze: possibili novità sulle tempistiche

Sarà invece successiva la presentazione delle domande per le max 150 preferenze, che includerà, come già avvenuto lo scorso anno, anche la sezione riservata ai docenti destinatari di conferma sul sostegno su richiesta delle famiglie.

In questo ambito potrebbero esserci novità. Tradizionalmente la domanda per le 150 preferenze viene collocata nel mese di luglio, ma considerato l’anticipo dell’aggiornamento delle GPS non è escluso che il ministero possa valutare un anticipo anche di questa procedura.