Gps 2026: niente passaggio automatico in prima fascia dagli elenchi aggiuntivi, resta il dubbio per i titoli culturali

La prossima settimana prende il via l’aggiornamento biennale delle GPS 2026, appuntamento che ogni due anni permette ai docenti di aggiornare il proprio punteggio con nuovi titoli o di procedere al primo inserimento. Molti docenti hanno già provveduto l’anno scorso sfruttando la possibilità offerta dall’apertura degli elenchi aggiuntivi alla prima fascia, procedura che scatta nell’anno intermedio di vigenza delle graduatorie GPS per consentire a chi consegue il titolo di non dover aspettare due anni per inserirsi in graduatoria.

Inserimento in coda e passaggio a pettine

Gli elenchi aggiuntivi alla prima fascia consentono però l’inserimento in coda. Adesso, per passare all’inserimento a pettine in prima fascia, è necessario presentare una nuova domanda di inserimento.

Questo significa che chi si è inserito l’anno scorso in coda in prima fascia mediante la procedura degli elenchi aggiuntivi non ha diritto in automatico a passare in prima fascia, ma deve perfezionare la procedura prevista. Anche quest’anno infatti la normativa contenuta nell’ordinanza ministeriale non prevede che il passaggio sia effettuato dal sistema senza l’intervento dei diretti interessati.

Nuova domanda obbligatoria per la prima fascia

Tutti coloro i quali sono stati inseriti negli elenchi aggiuntivi di prima fascia lo scorso anno, dalla prossima settimana fino a metà marzo dovranno procedere a un nuovo inserimento nella prima fascia “a pieno titolo”, sfruttando l’aggiornamento biennale. La normativa non prevede infatti un trasferimento automatico ma richiede la presentazione di una specifica istanza tramite la piattaforma ministeriale.

Titoli culturali: saranno precaricati?

Sarà interessante verificare, dopo la presentazione della nuova piattaforma predisposta dal ministero e illustrata ai sindacati, se ci saranno modifiche che consentano di trovare precaricati automaticamente i titoli culturali già dichiarati e valutati negli elenchi aggiuntivi. In caso contrario, i titoli presentati l’anno scorso dovranno essere nuovamente dichiarati.

Quel che è certo è che tutti i docenti inseriti negli elenchi aggiuntivi alla prima fascia dovranno, nelle prossime tre settimane, provvedere all’inserimento ex novo in prima fascia per non perdere la possibilità di risultare regolarmente collocati nella graduatoria 2026/28.