Gps 2026: scattano già i 12 punti di servizio per i primi docenti, gli altri nei prossimi giorni

E’ un traguardo importante quello che si perfeziona oggi per i docenti con nomina dal 1° settembre 2025: a dispetto dei timori delle ultime settimane che hanno accompagnato l’annuncio del ministero, poi smentito dai fatti, di voler anticipare notevolmente la finestra temporale utile per la presentazione delle domande Gps 2026 valide per il prossimo biennio, questi docenti oggi raggiungono i 12 punti di servizio.

Nuovi docenti con 12 punti nei prossimi giorni

Circostanza valida per coloro i quali che non hanno richiesto giorni di assenza con interruzione del servizio. Per questi docenti, qualunque sarà la data di avvio della procedura di presentazione delle domande Gps, non sarà necessario richiedere la riserva. Nei prossimi giorni la schiera di docenti che perfezionerà i 12 punti di servizio sarà sempre più nutrita. In ogni caso, anche se ipoteticamente la finestra temporale per la presentazione delle domande partisse oggi, si concluderebbe comunque a marzo in virtù dei 20 giorni minimo che il ministero dovrebbe concedere.

In attesa dell’avvio della presentazione delle domande, i docenti con contratto a tempo determinato avranno la possibilità di continuare a svolgere servizio tramite interpelli firmando contatti anche fino al termine delle lezioni o addirittura fino al 30 giugno. Tutti titoli che potranno poi inserire con riserva nella domanda.

Attesa per algoritmo e nuove tabelle di valutazione titoli

Vedremo poi nell’ordinanza che verrà pubblicata nei prossimi giorni quali saranno i dettagli regolamentari del prossimo aggiornamento delle graduatorie per il prossimo biennio. Particolare interesse per le novità dell’agoritmo e del nuovo sistema di ripescaggio per i docenti rinunciatari involontari per sedi non espresse.

Attesa anche per le nuove tabelle di valutazioni dei titoli che avranno impatto diretto per molti docenti sull’eventuale miglioramento della posizione in graduatoria in vista della domanda per le max 150 preferenze (probabilmente a luglio) e poi dell’assegnazione degli incarichi di supplenza mediante nuovo algoritmo da fine agosto.