Se il ministero vorrà rispettare l’intenzione di erogare la Carta del docente nei tempi indicati, questa appena iniziata sarà la settimana decisiva quantomeno per venire a conoscenza del decreto che ufficializzerà tempistiche e soprattutto importo da destinare ai beneficiari del bonus.
La riduzione dell’importo
Che sono notevolmente aumentati rispetto al passato, ed è poi questo il motivo del ritardo rispetto al consueto pagamento di settembre e soprattutto della probabilissima riduzione dell’importo rispetto ai 500 euro consueti. Secondo Gilda degli insegnanti, la riduzione potrebbe essere anche del 20%.
L’individuazione dei beneficiari
È tutto fermo dallo scorso 31 agosto. Se verrà rispettata la scadenza di questa settimana, i pagamenti potrebbero essere erogati a febbraio. Incertezze sia sulla data precisa sia sull’importo pro capite, che probabilmente il ministero sta ancora decidendo calcolandolo sulla base della platea dei beneficiari.
La sottosegretaria all’Istruzione e al Merito Paola Frassinetti: “Si precisa che non ci sono ritardi o impedimenti nell’erogazione della Carta: l’estensione della platea dei destinatari richiede per sua natura che vengano mutate le tempistiche per l’attribuzione della Carta. Bisogna attendere di individuare tutti i beneficiari. Potrà essere assegnata solo quando potrà essere individuata la platea dei supplenti fino al termine delle attività didattiche ovvero a partire dal gennaio di ogni anno”.
