GPS 2026, si può dichiarare l’anno di servizio in corso? Il caso dei 12 punti con riserva

Chi ha un contratto al 31 agosto può inserire 12 punti con riserva. Per supplenze brevi vale solo il servizio svolto entro la chiusura delle domande.

Con l’apertura delle domande per l’aggiornamento delle Graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) prevista tra metà febbraio e marzo, molti docenti si stanno chiedendo in questi giorni che precedono la pubblicazione dell’ordinanza sostitutiva del regolamento e la comunicazione ufficiale delle date della finestra temporale utile alla presentazione delle istanze, se sia possibile dichiarare l’anno di servizio ancora in corso, iniziato il 1° settembre.

L’ordinanza non è ancora state pubblicata, ciò nonostante ci sono già dei punti fermi di riferimento per quel che riguarda la normativa. Per quel che riguarda questa specifica casistica, sappiamo già che sarà possibile inserire 12 punti con riserca, ma con alcune distinzioni importanti legate alla tipologia di contratto.

Contratto al 31 agosto: 12 punti con riserva

Nel caso di contratto annuale fino al 31 agosto, il servizio può essere inserito anche se l’anno scolastico non è ancora concluso al momento della presentazione della domanda.

L’inserimento avviene con riserva: il docente dichiara l’intero anno scolastico e potrà ottenere i 12 punti previsti, a condizione che il servizio venga effettivamente svolto fino al termine del contratto.

La riserva dovrà essere sciolta successivamente, confermando entro il 30 giugno di aver prestato servizio per l’intero periodo dichiarato. In caso contrario l’inserimento non avrà valore e si decadrà dalla graduatoria.

Supplenze brevi: conta solo il servizio già svolto

Diverso il discorso per chi ha un contratto breve o temporaneo. In questo caso è possibile dichiarare esclusivamente il servizio effettivamente svolto entro la data di chiusura delle istanze GPS. Entra qui però in gioco il computo specifico dei giorni maturati. Infatti, quelli maturati dopo la scadenza delle domande non potranno essere inseriti nell’aggiornamento in corso, ma saranno eventualmente valutabili nel successivo aggiornamento biennale.

Attenzione alla corretta dichiarazione

La distinzione tra contratto annuale e supplenza temporanea è lo spartiacque per la corretta determinazione del punteggio. Inserire correttamente il servizio, soprattutto se dichiarato con riserva, diventa fondamentale per scongiurare rettifiche o esclusioni in fase di verifica dell’inserimento in Gps prima dell’avvio dell’algoritmo a fine agosto.