Siamo nella seconda metà di gennaio e in virtù dell’intenzione manifestata dal ministero nel corso delle informative di fine anno scorso con i sindacati di procedere con l’aggiornamento delle Graduatorie GPS 2026 a febbraio, inizia a preoccupare (o a far sperare, dipende dai punti di vista) il ritardo nella pubblicazione dell’Ordinanza che disciplinerà l’aggiornamento e i nuovi inserimenti per gli anni scolastici 2026/27 e 2027/28.
La scelta delle max 20 scuole
Con l’aggiornamento delle graduatorie Gps per il prossimo biennio, sarà possibile aggiornare anche le graduatorie di istituto. E’ la procedura relativa alla presentazione della scelta per le max 20 scuole per classe di concorso/posto di insegnamento (da non confondere con la domanda per le max 150 preferenze prima dell’estate utile alle convocazioni di algoritmo e alla conferma del docente di sostegno su richiesta delle famiglie).
La normativa al momento prevede tre fasce in cui sono divise le graduatorie di istituto. La prima fascia è quella in cui sono iscritti gli insegnanti delle graduatorie a esaurimento, la cui procedura di aggiornamento a sua volta è ancora in corso e durerà circa una settimana, con finestra temporale la cui chiusura è prevista per il 22 gennaio.
La scelta delle scuole sarà annunciata da uno specifico avviso che il ministero presenterà prima dell’avvio della procedura. C’è poi la seconda fascia in cui sono iscritti i docenti in possesso di abilitazione iscritti nelle GPS prima fascia. Infine c’è la terza fascia, che include i docenti non abilitati, in possesso del titolo di studio valido per l’accesso all’insegnamento, iscritti nelle graduatorie provinciali di supplenza di seconda fascia. In questo ambito sono compresi i docenti sia di secondaria che di infanzia e primaria.
Quando si ricorre alla graduatorie di istituto
Con l’anno nuovo, è la fine del ricorso all’algoritmo Gps (che riprenderà a fine estate per il prossimo anno scolastico, rivisto con il nuovo sistema di ripescaggio,) si fa ricorso alle supplenze da graduatorie di istituto per gli incarichi fino al 31 agosto o fino al 30 giugno. Sono quelle supplenze che non è stato possibile assegnare l’incarico da GaE o GPS per mancanza di aspiranti o per esaurimento dell’elenco.
Si ricorre alle GI anche per tutte le supplenze temporanee per la sostituzione di personale assente e per la copertura di posti divenuti disponibili dopo il 31 dicembre.
Una volta che il ministero comunicherà le date per la finestra temporale utile alla presentazione delle domande Gps, quando la procedura prenderà il via contestualmente si potranno inserire anche le venti scuole per ogni classe di concorso inserita. La procedura quindi, se verrà confermato l’aggiornamento delle Gps a febbraio, si svolgerà nello stesso periodo.