A febbraio bonus una tantum per i docenti, quasi il triplo dell’importo per il Personale Ata

Nei prossimi giorni docenti e personale Ata riceveranno gli aumenti e gli arretrati di stipendio sanciti con il rinnovo del contratto scuola firmato a fine 2025. Per gli arretrati, sarà disposta un’emissione speciale che consentirà di saldare tutti i mesi di vacanza contrattuale causati dal ritardo con cui è stato rinnovato l’accordo per il triennio già scaduto.

I problemi di Noipa

Anche gli importi degli aumenti che spettano a ciascun docente (dipendono da tassazione individuale e tipologia di contratto), sono già visibili accedendo all’area personale Noipa che in questi giorni sta subendo dei rallentamenti essendo letteralmente presa d’assalto da tutto il personale scolastico che vuole verificare la propria posizione.

A gennaio invece non verrà pagata l’una tantum prevista dall’art. 16 del Contratto 2022/2024. Importo che verrà invece pagato nel prossimo mese di febbraio, come già confermato dal ministero. L’importo sarà diverso per docenti e Personale ATA che, per una volta, percepirà un importo notevolmente superiore rispetto ai colleghi docenti che lavorano nella scuola.

I bonus in arrivo

L’una tantum prevista sarà infatti di 111,70 euro per i docenti e di ben 270,70 euro per il personale ATA. Il bonus verrà erogato nei confronti dei docenti e personale ATA con contratto di lavoro a tempo indeterminato, con contratto di lavoro a tempo determinato di durata annuale ovvero di durata sino al termine dell’attività didattica, in servizio nell’anno scolastico nell’anno scolastico 2023-2024.

Il personale con contratto di lavoro a tempo determinato otterrà il bonus solo nel caso in cui abbia firmato il proprio contratto di lavoro entro il 31/12/2023, senza averlo interrotto anticipatamente. Al personale con rapporto di lavoro a tempo parziale verrà pagato un bonus in proporzione alla percentuale di part-time.

Il pagamento a febbraio del bonus una tantum per docenti e Ata consentirà al personale scolastico di beneficiare di tassazione agevolata, in virtù della normativa sulle somme corrisposte in un’unica soluzione relative a periodi di imposta precedenti.