Si avvicina sempre più il prossimo aggiornamento delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze, anche se non ci sono ancora certezze circa le date di inizio e fine della procedura di presentazione delle istanze. Probabile, in ogni caso, che la finestra temporale venga collocata a febbraio. Tra i docenti interessati alla procedura, anche quelli che hanno conseguito il TFA abilitante all’estero e intendono accedere alla prima fascia GPS.
Permane il dubbio sull’inserimento “a pettine o in coda”. Ora come ora, infatti, non sono state date informazioni precise circa questa fattispecie, e quindi tutto lascia pensare che non dovrebbe essere modificato l’impianto già adottato nelle precedenti tornate.
Prima fascia GPS: cosa accade con il titolo estero
Alla luce di questo ragionamento, l’inserimento in prima fascia per chi ha conseguito il TFA all’estero avviene a pettine, cioè nella posizione spettante in base al punteggio. Questa regola vale anche in assenza del riconoscimento formale del titolo in Italia. In questo caso, però, l’inserimento avviene con riserva.
Riserva che permane fino alla conclusione dell’iter di riconoscimento da parte del Ministero competente. Se non dovessero arrivare nuove disposizioni, non sarebbe prevista una collocazione in coda per chi non ha ancora ottenuto il via libera definitivo.
I diversi scenari per gli aspiranti
Per chi era già inserito nel 2024 in prima fascia GPS con riserva e non ha ancora ottenuto il riconoscimento alla scadenza delle domande per il triennio 2026/28, è previsto l’inserimento con riserva a pettine. Alcune organizzazioni sindacali avevano proposto una collocazione in coda per chi non ha aderito al percorso di sanatoria previsto dall’articolo 7 del DL 71/2024, ma l’orientamento ministeriale, secondo quanto emerso, sarebbe quello di non modificare la disposizione vigente.
Diverso il caso di chi, già inserito con riserva, ha conseguito il titolo tramite i percorsi INDIRE o universitari previsti dallo stesso articolo 7: in questo caso l’accesso alla prima fascia avviene a pieno titolo. Per chi invece presenta per la prima volta domanda di inserimento in GPS con un titolo estero ancora in attesa di riconoscimento, è previsto l’inserimento con riserva a pettine, nella posizione determinata dal punteggio.