Posti disponibili per regione negli elenchi regionali: pubblicazione di un numero predefinito di posti non è prevista

Entro fine anno, anche se ormai mancano pochi giorni, verrà pubblicato decreto che regolamenterà in maniera definitiva i nuovi elenchi regionali per il ruolo, nuovo canale di immissione in ruolo docenti che verrà sfruttato a partire dal 2026 per gli idonei dei concorsi scuola.

I contenuti del decreto per gli elenchi regionali

Il loro meccanismo è di fatto già abbastanza definito, ma ci sono sicuramente molti dettagli circa i quali si resta all’oscuro e che solo il decreto stesso potrà chiarire. Uno su tutti, le date di apertura e chiusura della finestra temporale utile alla presentazione delle domande per la partecipazione agli elenchi stessi.

Tra gli elementi ancora di incertezza circa i nuovi elenchi regionali, sicuramente quello inerenti il numero di posti disponibili per regione nelle graduatorie che si andranno a formare con l’iscrizione degli eventi diritto. In questo senso, non ci sono da aspettare troppe novità dal momento che per gli elenchi regionali al momento non è previsto che venga pubblicato un numero predefinito di posti.

L’ordine di convocazione per le assunzioni

Secondo le intenzioni del legislatore che ha pensato agli elenchi regionali, le graduatorie che si andranno a costituire saranno impiegate unicamente se, per una specifica regione e classe di concorso, risulteranno esaurite tutte le graduatorie ordinarie. Non solo: sarà anche necessario che risultino dei posti vacanti.

Altra certezza: dal prossimo anno in poi l’ordine di assunzione per le immissioni in ruolo sarà vincitori, idonei 30%, elenchi regionali. La precedenza infatti spetterà ai vincitori di concorso. Solo in seguito si passerà a scorrere gli idonei entro il 30%, per poi concludere alla fine con gli elenchi regionali.