Assunzioni da elenchi regionali: scatteranno già dalla prossima estate, soprattutto su regioni e classi di concorso con carenze significative di docenti

In attesa della pubblicazione definitiva del decreto che puntualizzerà in modo definitivo il funzionamento degli elenchi regionali, di cui in ogni caso sappiamo già quasi tutto, i potenziali candidati all’inserimento in queste nuove graduatorie che avranno effetto a partire dal 2026 verificano i loro requisiti di partecipazione e le possibilità che gli stessi elenchi forniranno, e al contempo le eventuali limitazioni.

L’iscrizione in più regioni

Ad esempio, sappiamo già prima della pubblicazione del decreto che gli idonei Pnrr (1 e 2, in attesa del completamento del Pnrr 3 con i relativi idonei che potranno iscriversi solo a partire dal 2027) non potranno iscriversi agli elenchi regionali di più regioni per lo stesso concorso.

E’ quanto emerso al termine delle informative da ministero e sindacati che hanno avuto modo di visionare la bozza. La normativa dei decreti regionali consente agli idonei di selezionare solo una regione per ogni concorso. Poi, nell’ambito di quella regione, ci sarà la possibilità di iscriversi per più classi di concorso, nel caso naturalmente si risulti idonei in più procedure.

La graduatoria prenderà in considerazione unicamente punteggio di prova scritta e prova orale. Restano fuori valutazione dei titoli e titolo di accesso.

L’esaurimento delle graduatorie di merito

Il ricorso agli elenchi regionali è previsto dalla normativa nel momento in cui si verificherà la condizione per cui risulteranno esaurite tutte le altre graduatorie di merito concorsuali e risultino ancora disponibili posti vacanti. L’ordine di assunzione prevede, in ordine gerarchico, assunzione dei vincitori del concorso ordinario 2020, poi PNRR1 e infine PNRR2.

Gli idonei fino al 30% dei posti verranno assunti nel limite del triennio di validità dell’elenco. Ci si potrà inserire negli elenchi solo se nella regione prescelta tutte le graduatorie di merito risultano esaurite.

Cosa poco probabile. Il che porta a un’altra condizione: il passaggio di cattedra o di ruolo dei docenti già di ruolo, se abilitati nella classe desiderata.

Le assunzioni nel prossimo triennio

Nonostante i posti banditi nel concorso PNRR 3 saranno spalmati nel prossimo triennio, in alcune regioni e classi di concorso si potrà procedere all’assunzione di tutti i vincitori già dalla prossima estate. Sono le regioni o le classi di concorso con carenze significative di docenti. Una volta esaurita la graduatoria dei vincitori, gli elenchi regionali diventeranno utilizzabili. Altrimenti bisognerà aspettare gli anni successive.