Organico di fatto 2026: i posti in deroga rimangono tanti, per l’organico di diritto le assunzioni in ruolo dovrebbero essere coperte

A breve verrà avviato il secondo ciclo dei corsi Indire, previsti già nel decreto che sanciva l’avvio del primo ciclo ma adesso di fatto ufficializzati anche se non ancora definiti a livello temporale. Probabile che possano partire all’inizio del prossimo anno. Nati e attuati tra mille polemiche, i Corsi Indire promettono con il secondo ciclo di specializzare ancora più docenti sul sostegno del primo ciclo. La platea di partecipanti è di potenziali 60mila, probabile che come in occasione del primo ciclo un terzo di essi possano iscriversi.

La partecipazione ai Corsi Indire

Ma che garanzia lavorativa offrono i Corsi Indire agli specializzati? L’intenzione del ministero è quella di stabilizzare gradualmente il maggior numero di specializzati, in modo che questi corsi non restino fini a loro stessi. Non c’è però una garanzia temporale per queste assunzioni. L’obiettivo è fare in modo che non si verifichi più la situazione degli ultimi anni, che ha portato molti docenti non specializzati ad ottenere cattedre su sostegno, a volta anche a scapito di colleghi specializzati. E’ quello che è accaduto anche in occasione della conferma dei docenti di sostegno su richiesta delle famiglie.

Al momento non esiste una correlazione diretta tra la partecipazione ai percorsi INDIRE e l’assegnazione di supplenze annuali sul sostegno. I percorsi Indire, in altre parole, non danno accesso diretto a incarichi annuali.

Non cambia infatti, nonostante le modifiche all’algoritmo, il meccanismo per cui le supplenze annuali dipendono dalla posizione in graduatoria e dal possesso del titolo di specializzazione. Il tipo di percorso seguito non influisce.

Le possibilità per provincia

Non si può quindi presupporre un collegamento diretto tra la frequenza dei percorsi INDIRE e l’assegnazione di incarichi a tempo determinato. Il primo obiettivo del ministero è fare in modo che agli alunni con disabilità venga garantita la migliore didattica e assistenza possibile, e per questo è necessario che i docenti siano specializzati.

L’anno prossimo è previsto l’aggiornamento delle GPS per il biennio 2026/27 e 2027/28. L’aggiornamento consentirà a tutti i candidati di scegliere la provincia che ritengono più idonea. le scelte dipendono da fattori personali e professionali. Inevitabile che tali scelte, oltre che da situazioni personali, siano condizionate dalle possibilità di assunzione. Conoscere le province in cui il numero di supplenze è statisticamente maggiore e la concorrenza minore consente di aumentare la possibilità di lavorare con un punteggio minore.

Lo scorrimento prima fascia Gps

Cosa accadrà con l’organico di diritto? E’ facile prevedere che le assunzioni in ruolo, aumentate nel 2026/27 degli elenchi regionali per il ruolo e scorrimento prima fascia GPS, possano essere coperte. Per l’organico di fatto ci sono molti posti in deroga. Chi sarà in prima fascia avrà più possibilità.