Aggiornamento Gps 2026: niente punteggio aggiuntivo per chi ottiene il voto minimo per superare lo scritto

Con la nuova soglia di sbarramento introdotta per i concorsi Pnrr, a partire dal Pnrr 2, ottenere il punteggio minimo di 70, condizione necessaria ma non sufficiente per accedere all’orale, non garantisce il diritto a ottenere punteggio in vista dell’aggiornamento Gps 2026 previsto il prossimo febbraio.

I punteggi in graduatoria

Ottenere punteggio per le graduatorie per le supplenze da quando è cambiata la normativa diventa ancora più difficile se si vogliono sfruttare i concorsi scuola: la questione riguarda il valore della sola prova scritta in caso di mancato accesso all’orale.

Molti docenti, come già avvenuto in occasione del Pnrr 2, ma la stessa situazione vale per il Pnrr 3, supereranno lo scritto del concorso con un punteggio superiore a 70. In alcuni casi sarà sufficiente per superare lo sbarramento per l’accesso all’orale, in altri no. Dipende da regione di partecipazione e da classe di concorso. Per quei partecipanti che avranno la sfortuna di fare 70 o più punti allo scritto, senza superare però lo sbarramento per l’orale, non scatterà il diritto al punteggio nelle GPS o in altre graduatorie.

Le prove della procedura

Infatti con la nuova normativa il punteggio aggiuntivo in graduatoria viene riconosciuto unicamente in caso di superamento dell’intero concorso. Bisogna quindi superare tutte le prove previste dalla procedura.

Molti docenti supereranno la sola prova scritta, ma non riusciranno a ottenere l’idoneità complessiva. Questa condizione infatti non dà diritto ad alcun punteggio specifico nelle GPS o nelle altre graduatorie. Nel frattempo è stata confermata la modifica all’algoritmo con il nuovo sistema di ripescaggio.