Aggiornamento Gae 2026: annullata la presentazione delle domande a metà dicembre, ufficiale il rinvio a inizio gennaio

Cambio di programma da parte del ministero per quel che riguarda la presentazione delle domande relative all’aggiornamento delle Gae per il prossimo biennio. Non è più valida la data inizialmente sancita dal ministero che apriva la finestra temporale il prossimo lunedì 15 dicembre con quindi giorni a disposizione fino al 30 dicembre per presentare le istanze.

La nuova finestra temporale utile

La richiesta dei sindacati è stata accolta e il ministero ha ufficializzato il rinvio della procedura a dopo le festività natalizie, dunque all’inizio del nuovo anno. La nuova finestra temporale utile va dal prossimo 8 gennaio 2026 (dalle ore 12:00) al 22 gennaio (alle ore 23:59).

Le GaE 2026/28 avranno valore per il prossimo biennio e saranno impiegate per le immissioni in ruolo (50% dei posti destinati alle assunzioni in ruolo), e per l’attribuzione delle supplenze annuali e sino al termine delle attività didattiche.

I docenti attualmente iscritti

In caso di esaurimento delle Gae, circostanza non rara per una serie di classi di concorso della scuola secondaria o per sostegno, si procederà con l’attribuzione dei posti alle corrispondenti graduatorie di merito dei concorsi.

Si riparte dall’ultimo aggiornamento 2024 che contava 16.740 docenti inseriti.

Cosa consente di fare la procedura

La procedura vale per aggiornamento del punteggio, reinserimento o permanenza in graduatoria a pieno titolo o con riserva o lo scioglimento della stessa. Si può anche chiedere il trasferimento da una provincia ad un’altra. Non sono consentiti inserimenti ex novo.

Subito dopo la conclusione di questa procedura, dovrebbe essere avviata quella per l’aggiornamento delle graduatorie Gps per il prossimo biennio. Non c’è ancora l’ufficialità da parte del ministero, che sta decidendo in questi giorni, ma sembra ormai abbastanza sicuro che l’aggiornamento possa essere collocato a febbraio, in anticipo rispetto alla classica collocazione in primavera. In estate, come sempre, ci sarà invece la domanda per le max 150 preferenze che non verrà anticipata.