Gps 2026: chi si è inserito nella prima fascia aggiuntiva dovrà presentare nuovamente domanda

Nel 2025, anno intermedio di vigenza delle graduatorie Gps con validità biennale, c’è stata la procedura di iscrizione negli elenchi aggiuntivi alla prima fascia, che hanno consentito l’inserimento in coda ai docenti che avevano maturato i requisiti necessari.

La domanda al prossimo aggiornamento

Una procedura finalizzata a consentire a chi ha maturato i requisiti di non dover necessariamente attendere la conclusione del biennio per inserirsi in graduatoria. Adesso, con l’approssimarsi della nuova procedura di aggiornamento delle graduatorie in vista del 2026, i docenti che si sono inseriti nella prima fascia aggiuntiva dovranno presentare nuovamente domanda al prossimo aggiornamento.

Il motivo è che chi è iscritto nelle fasce aggiuntive appartiene a elenchi separati rispetto alla prima fascia ordinaria. Questo significa che in occasione dell’aggiornamento biennale delle Gps, è necessario presentare nuovamente domanda per essere inseriti nella prima fascia vera e propria.

In attesa dell’ordinanza

Passare dagli elenchi aggiuntivi alla prima fascia vera e propria è un diritto di chi si è inserito negli elenchi nell’anno intermedio di vigenza delle graduatoria. Ma senza iscrizione ulteriore, viene meno questo passaggio necessario che consente di entrare a far parte a tutti gli effetti delle GPS.

In questi giorni si sta perfezionando l’iter burocratico che consentirà all’ordinanza di diventare effettiva e di poter essere pubblicata. L’attesa maggiore riguarda la comunicazione della finestra temporale utile per la presentazione delle domande, che il ministero avrebbe intenzione di collocare a febbraio per venire incontro alle richieste dei sindacati.