Molti docenti stanno ancora completando la partecipazione ai master e ai percorsi di formazione post-universitaria. Ma nel frattempo si avvicina sempre più la finestra temporale di venti giorni utile alla presentazione delle domande utili per l’aggiornamento delle Gps 2026.
Master che termineranno in estate
Finestra temporale che potrebbe essere più vicina del previsto, considerato che il ministero insiste nell’intenzione di anticipare la procedura quantomeno a febbraio. L’ordinanza, nonostante non sia ancora stata definita né tantomeno pubblicata, non consentirà di dichiarare con riserva un master non ancora concluso al momento della presentazione della domanda per l’inserimento nelle GPS.
Molti docenti termineranno il master soltanto a giugno 2026. Nonostante la scadenza sia certa e vicina alla presentazione delle domande Gps, di poco posteriore, non sarà possibile dichiarare il titolo con riserva.
In generale, i titoli culturali per essere dichiarati devono essere già conseguiti al momento della presentazione della domanda. Fanno parte di questi titoli anche i master.
I requisiti validi
La normativa attuale sancisce questo e non c’è spazio per modifiche in questo senso con la prossima ordinanza, che conterrà ancora una volta una normativa in base alla quale questi titoli non possono essere dichiarati con riserva. La riserva, infatti, vale solo per il servizio di insegnamento in corso.
La normativa infatti considera i titoli culturali requisiti validi solo nel momento in cui sono pienamente maturati entro la scadenza. Per questo non è consentito che rientrino tra quelli da completare in un momento successivo.
Una cattiva notizia per chi completerà il master nei mesi primaverili o estivi. In questo caso, infatti, il titolo potrà essere inserito solo nel successivo aggiornamento delle GPS.