Pagamento supplenze brevi e saltuarie: nuova piattaforma per garantire stipendi puntuali

Proseguono i lavori da parte del Ministero per cercare di risolvere l’annosa questione del ritardo nei pagamenti delle supplenze brevi e saltuarie che dovrebbero arrivare entro dicembre 2025. In queste ore, parallelamente agli incontri per discutere dell’ordinanza che regolamenterà in sostituzione del regolamento rinviato al 2028 l’aggiornamento delle Gps, si sta discutendo anche delle possibili soluzioni per i docenti in attesa di stipendio da mesi.

Nuovo sistema di gestione dei pagamenti

A tal proposito, si è svolto un tavolo tecnico convocato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito per reingegnerizzare il sistema di gestione e pagamento delle supplenze brevi e saltuarie.

Il ministero ha fatto predisporre una nuova piattaforma basata su un ecosistema digitale integrato, che avrà il compito di interfacciarsi in modo automatico con le piattaforme NoiPA e MEF. Il vantaggio sarà l’inclusione di nuove funzionalità operative a cominciare dalla gestione delle convocazioni.

Le figure coinvolte

Con questa nuova piattaforma il ministero è convinto di risolvere il problema della frammentazione che caratterizza al momento la gestione di queste supplenze, ottenendo un sistema costituito da un processo più lineare, tempestivo e trasparente.

Per arrivare alla formula finale della piattaforma, come spiega ANQUAP, si è attuato un approccio partecipativo che ha coinvolto sia i soggetti istituzionali, MIM, MEF, Ragioneria Generale dello Stato che le scuole, interpellando le figure coinvolte e maggiormente attive come Direttori SGA, dirigenti scolastici e personale amministrativo.

L’obiettivo è modificare le procedure attuate finora che hanno comportato sempre ritardi, arrivando a processi condivisi in linea con le reali esigenze operative delle segreterie scolastiche.