Inserimento certificazioni informatiche: cosa cambia in vista delle gps 2026 per passaggio da elenchi aggiuntivi e seconda fascia a prima fascia

Si sta discutendo anche delle certificazioni informatiche nell’ambito della nuova ordinanza che disciplinerà l’aggiornamento delle Gps 2026 e in generale il meccanismo di assegnazione degli incarichi, in virtù delle tante novità che riguardano l’algoritmo, la domanda per le max 150 preferenze e gli interpelli.

Le certificazioni già inserite nella fascia aggiuntiva

Una delle questioni riguarda la possibilità che le certificazioni inserite nella fascia aggiuntiva possano essere mantenute nell’inserimento in prima fascia. L’orientamento del ministero è di consentire questa possibilità. Il ragionamento è che si tratta di una nuova iscrizione in prima fascia, ma secondo i sindacati le certificazioni già inserite nella fascia aggiuntiva dovrebbero essere mantenute e nuovamente valorizzate.

Non è ancora stata data una risposta ufficiale in questo senso da parte del Ministero che ha comunque recepito il punto di vista dei sindacati e nelle prossime settimane si riserva di conferire indicazioni tecniche definitive nei prossimi incontri dedicati alla gestione informatica delle procedure.

Le modalità di isnerimento della nuova procedura

Questione analoga per le certificazioni informatiche già dichiarate in seconda fascia. Il dubbio è se saranno valide anche in prima fascia o se sarà necessario inserirle nuovamente.

In questo senso ci sono maggiori certezze, perché è già deciso che le certificazioni informatiche già inserite in seconda fascia dovranno essere nuovamente dichiarate nel passaggio in prima fascia. Il motivo è tecnico e pratico, dal momento che sopraggiunge una modifica alla tabella di valutazione dei titoli.

Resta in ogni caso una questione da dirimere, già fatta presente al ministero, perché c’è da capire la gestione di eventuali modifiche dei criteri di valutazione delle diverse certificazioni. Nel caso, la procedura di aggiornamento Gps dovrà permettere una nuova dichiarazione.

I prossimi incontri saranno probbailmente decisivi in questo senso, per garantire risposte e maggiori certezze su questa questione e sulle altre ancora rimaste in sospeso tra ministero e sindacati.