Il dialogo in corso tra ministero e sindacati per modificare sostanzialmente l’algoritmo che gestisce l’informatizzazione nomine supplenze in vista della nuova ordinanza valida per l’aggiornamento delle Gps 2026-28, influirà non soltanto sul sistema informatizzato che assegnerà gli incarichi a tempo determinato a partire dalla fine di agosto 2026, ma anche su alcuni meccanismi preliminari.
Le 150 preferenze
Un meccanismo che cambierà, ma non per quel che riguarda le incombenze dei docenti, sarà quello inerente la scelta delle 150 preferenze per le supplenze da GPS. Al momento, salvo novità dei prossimi incontri (nei prossimi giorni in programma la terza informativa tra ministero e sindacati per mettere nero su bianco i nuovi regolamenti dell’algoritmo, ma anche la collocazione temporale dell’aggiornamento Gps e altre questioni) la procedura preliminare della scelta delle 150 preferenza sarà confermata.
Procedura che però sarà indirettamente coinvolta dall’algoritmo, per quel che concerne il modo in cui il sistema le utilizzerà. E qui entrerà in gioco il già anticipato nuovo sistema di ripescaggio, il cui funzionamento specifico deve ancora essere studiato e formalizzato da ministero e sindacati.
La scelta delle 20 scuole
Non sono previste novità particolari nemmeno per quel che concerne le graduatorie di istituto. Confermata da parte dei docenti la possibilità di scegliere fino a 20 scuole per ciascuna classe di concorso. Ma ci sono anche province in cui le scuole disponibili sono meno di 20. In questi casi, i docenti avranno scelta limitata. Nei primi due incontri informativi tra ministero e sindacati non sono emerse volontà circa la possibilità di intervenire con modifiche strutturali su questo punto, ma non è da escludere che i prossimi incontri possano portare sorprese in questo senso e in generale sui meccanismi delle graduatorie.