Concorso scuola Pnrr 3: messi a bando posti in base ai posti vacanti attuali e a quelli stimati nei prossimi anni, oltre a quelli residui dei concorsi precedenti

Che il ministero avrebbe bandito il terzo concorso scuola nel giro di pochi mesi era cosa nota, dal momento che rientrava negli accordi presi con l’Ue nell’ambito delle assunzioni da perfezionare entro il 2026 in ambito Pnrr. Quello che forse ci si aspettava meno era un numero di posti messi a bando così alto, sproporzionato rispetto alle reali esigenze attuali e alle assunzioni che effettivamente poi saranno attuate.

Fabbisogno previsionale

E infatti nel bando ci sono posti a concorso anche per classi di concorso in cui risultano ancora idonei non assunti. Cosa che desta preoccupazione da parte di chi è ancora coinvolto direttamente nelle attuali graduatorie.

Pochi si aspettavano che sarebbero stati banditi posti anche per classi di concorso dove esistono ancora idonei non assunti, e adesso non si comprendono le motivazioni. Alla base la motivazione è che i posti messi a bando dal PNRR 3 sono previsionali e copriranno il triennio 2024/25 – 2026/27.

Questo significa che i posti disponibili con il Pnrr 3 si basano sui posti vacanti attuali e su quelli stimati nei prossimi anni, oltre a quelli residui dei concorsi precedenti.

Gli effetti sulle graduatorie di merito

L’elevato numero di posti messi a bando, in ogni caso, non avrà effetti negativi sulle attuali graduatorie di merito e ad esaurimento che resteranno comunque prioritarie fino al loro esaurimento. L’intenzione del ministero è quello di anticipare i fabbisogni futuri della scuola.

Questo significa che le prossime assunzioni, come da normativa, avverranno per metà dalle Gae e per la restante metà dalle graduatorie dei concorsi. In caso di GaE sono esaurite, i posti passano ai concorsi.

Per quel che riguarda invece i concorsi precedenti ai concorsi PNRR, si farà ricorso ad essi nel limite della quota stabilita.

Cosa accadrà quindi in vista del prossimo anno scolastico? La previsione dice che si rispetterà quanto avvenuto già nell’anno scolastico in corso, on la parte maggiore di assunzioni che riguarderà vincitori e idonei dei concorsi PNRR.

Gli elenchi regionali

Si darà priorità ai vincitori del concorso PNRR1, poi a quelli del PNRR2 e infine a quelli del PNRR3. Toccherà poi agli idonei entro 30% PNRR1, idonei entro 30% PNRR2 e idonei entro 30% PNRR3.

La validità dell’elenco del 30% dei posti a bando sarà di tre anni dalla pubblicazione della graduatoria. Sarà poi la volta degli idonei del concorso ordinario 2020 e degli idonei del concorso straordinario 2020 per la scuola secondaria.

Entro fine anno poi verrà regolamentato mediante decreto l’avvio degli elenchi regionali per il ruolo, riservato a chi ha superato un concorso ordinario dal 2020. Tutto ancora da decidere invece per quel che riguarda lo scorrimento delle GPS sostegno prima fascia e della mini call veloce, normativa al momento che termina a fine anno ma che potrebbe essere prorogata anche per il 2026.