Mentre proseguono le iscrizioni al concorso Pnrr 3, con grande attesa e curiosità per capire il riscontro nei confronti dell’ennesima procedura ravvicinata per la quale non solo i sindacati ma gli stessi docenti hanno espresso più di una perplessità, è utile chiarire alcuni aspetti che riguardano il riconoscimento del punteggio aggiuntivo utile a migliorare la propria posizione nella graduatoria finale.
Il diritto ai 12,5 punti
Il punteggio aggiuntivo spetta ai candidati che hanno preso parte ai precedenti concorsi, nello specifico a chi ha superato tutte le prove del concorso PNRR 1 ma non ha ancora avuto modo di vedere la propria posizione in graduatoria.
Anche chi ha superato tutte le prove del PNRR 1 ma non risulta in graduatoria ha diritto ai 12,5 punti. Il punteggio aggiuntivo è infatti un diritto previsto dalle tabelle ministeriali. Pertanto si può fare affidamento a questo punteggio aggiuntivo anche se non si è rientrati in graduatoria o nell’elenco del 30% dei posti a bando.
Sono molti i partecipanti al Pnrr 1 he ancora aspettano di conoscere la propria posizione nell’elenco oltre il 30%. A prescindere da questo, in ogni caso, essere risultati anche solo idonei superando il concorso dà diritto al punteggio aggiuntivo.
La pubblicazione della graduatoria
Questo perché i concorsi PNRR sono concorsi ordinari e danno diritto al punteggio aggiuntivo previsto dalla tabella B. Il punteggio è riferito al “posto specifico”, vale a dire la classe di concorso per la quale ci si iscrive. Per ottenere il punteggio, è necessario che la classe di concorso per la quale risulta il superamento del precedente concorso deve coincidere con quella di iscrizione.
Non solo: chi è risultato idoneo (o vincitore) al PNRR1 e anche al PNRR2, può sommare i punteggi, nel caso in cui si riferiscano allo stesso posto.
Ciò cui bisogna fare attenzione è che la graduatoria di merito relativa alla procedura deve essere già stata pubblicata dall’USR di riferimento alla data di scadenza per la presentazione della domanda. Solo in questo caso si ha diritto al punteggio. Non basta quindi aver superato le prove. Per ottenere il punteggio è obbligatorio conoscere la data di pubblicazione della graduatoria di merito. E’ infatti questo che fa fede come attestazione di conclusione della procedura. A partire da quel momento, è possibile utilizzare il titolo per i concorsi. Stesso discorso valido anche per le procedure di GPS, concorsi, mobilità e graduatorie interne di istituto.