Proprio nei giorni in cui è vibrante la polemica per la decisione di consentire l’accesso con riserva al Pnrr ai corsisti Indire non ai partecipanti al Tfa decimo ciclo, arriva la richiesta da parte del Movimento Unitario per l’Inclusione Scolastica e Sociale (MUISS) di dire stop ai percorsi di specializzazione sul sostegno abbreviati riservati a triennalisti e specializzati estero.
Il secondo ciclo Indire
La richiesta è rivolta ai membri della VII Commissione Cultura del Senato e ai firmatari degli emendamenti collegati alla legge 29 luglio 2024, n. 106, affinché venga avviato il secondo ciclo dei Corsi Indire.
Secondo il movimento, i dati forniti dal ministero evidenziano come non ci sia bisogno di questi corsi. Il riferimento è al Decreto Ministeriale 24 aprile 2025, n. 75. Il Miuss sottolinea come nelle scuole dell’infanzia, primaria e secondaria, i posti autorizzati sono superiori al numero effettivo degli iscritti ai corsi già attivati: su 3.000 posti autorizzati per l’infanzia, solo 1.006 occupati. Nella primaria, su 12.300 posti, 4.084 frequentanti. Nella secondaria di primo grado, i posti autorizzati non sono stati coperti completamente. Nella secondaria di secondo grado, 1.800 posti coperti da 1.798 iscritti.
I presupposti della formazione docente
Dati che evidenzierebbero l’inutilità di un secondo ciclo. La richiesta di stop ai corsi Indire nasce dalla preoccupazione che possano sostituirsi a provvedimenti alternativi per la risoluzione dei problemi relativi al sistema di formazione per il sostegno, che prevede già il Tfa, con il decimo ciclo in corso, sufficiente a formare migliaia di docenti specializzati.
A supporto della necessità di cambiare strada rispetto ai Corsi Indire, quanto sancito nel CCNL firmato il 18 gennaio 2024, che sancisce la necessità di un profilo professionale del docente caratterizzato da un insieme di competenze da sviluppare nel tempo, attraverso esperienza, studio e riflessione sulla pratica didattica. I Corsi Indire abbreviati non sembrano essere adeguati a raggiungere questo scopo.