Si apre uno spiraglio in vista del prossimo anno per quel che riguarda la tanto attesa proroga delle assunzioni su posto sostegno da GPS prima fascia e mini call veloce. La normativa, in scadenza a fine anno, potrebbe essere prorogata fino a dicembre 2026 per le assunzioni sui posti residui dopo le assunzioni ordinarie da GaE e concorsi.
In attesa del doppio canale
La proposta è inserita in un emendamento che potrebbe essere approvato nell’ambito della conversione in legge del decreto Scuola n. 127/2025 di riforma dell’Esame di Stato e avvio a.s. 2025/2026. L’emendamento è a firma Ella Bucalo di Fratelli d’Italia, già impegnata nel doppio canale di reclutamento docenti.
Una buona notizia, se la proroga dovesse andare in porto, per numero di docenti precari che ne hanno apprezzato l’utilità negli scorsi anni. Una norma che, se estesa al posto comune, rappresenterebbe di fatto quel doppio canale di reclutamento docenti che nelle convinzioni di sindacati, docenti e una parte politica rappresenterebbe la soluzione a gran parte dei problemi di precariato della scuola italiana.
La formulazione dell’emendamento interviene sull’art. 18-bis, comma 5, del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 59.
Se la proroga fosse approvata, fino al 31 dicembre 2026, iI posti ancora vacanti dopo le assunzioni da GaE e concorsi, compreso l’elenco regionale atteso per l’a.s. 2026/27 verrebbero attributi con procedura di cui ai commi da 5 a 12 dell’articolo 5 del decreto-legge 22 aprile 2023, n. 44, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2023, n. 74.
I prossimi passaggi
Quali sono i prossimi passaggi? Dopo la presentazione degli emendamenti, è necessario attendere il vaglio per l’ammissibilità e poi il voto.
La proroga consentirebbe assunzioni in regioni storicamente in difficoltà in virtù di graduatorie che spesso si esauriscono per mancanza di candidati. Le assunzioni su posto sostegno da GPS prima fascia e mini call veloce hanno spesso consentito di raggiungere gli obiettivi assunzionali altrimenti difficili da perfezionare.
Sarebbero assunzioni a tempo determinato finalizzate al ruolo condizionate al superamento dell’anno di prova e formazione.